Domenica 19 luglio, alle ore 19, Piazza della Libertà ospiterà il primo grande appuntamento del quarantennale del Festival Liszt Albano. Sul palco la prestigiosa Banda dell’Arma dei Carabinieri diretta dal Maestro Colonnello Massimo Martinelli.
Quarant’anni di concerti, studi, convegni e iniziative culturali dedicate a uno dei più grandi compositori della storia della musica. Il Festival Liszt Albano, considerato il più importante festival lisztiano d’Italia, celebra nel 2026 il prestigioso traguardo del quarantennale con un evento di assoluto rilievo.
Ad aprire ufficialmente le celebrazioni sarà il concerto “Con Liszt tutto d’un fiato”, in programma domenica 19 luglio alle ore 19 nella splendida cornice di Piazza della Libertà a Castel Gandolfo, dove si esibirà la Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri, diretta dal Maestro Colonnello Massimo Martinelli.
L’appuntamento inaugurerà una stagione celebrativa che accompagnerà il pubblico fino a dicembre con numerosi eventi dedicati alla figura e all’opera di Franz Liszt.
Oltre cento musicisti per un concerto d’eccezione
Con i suoi 102 orchestrali e oltre un secolo di storia, la Banda dell’Arma dei Carabinieri rappresenta una delle più prestigiose istituzioni musicali italiane.
Reduce da importanti tournée internazionali in Paesi come Giappone, Stati Uniti, Cina, Germania, Francia, Russia, Canada, Argentina, Qatar ed Emirati Arabi Uniti, la Banda si è esibita nei più importanti teatri del mondo ed è stata recentemente diretta anche dal Maestro Riccardo Muti.
Il direttore Massimo Martinelli ha espresso soddisfazione per la partecipazione all’evento, sottolineando come sia un onore per la Banda prendere parte alle celebrazioni del Festival Liszt Albano.
Un programma tra Liszt, musica sinfonica e grandi colonne sonore
Il concerto proporrà un repertorio ricco e variegato, con alcune delle più celebri pagine dedicate a Franz Liszt, tra cui la Marcia Rakoczy e il poema sinfonico Mazeppa, trascritti per grande organico bandistico.
Accanto alle opere lisztiane saranno eseguiti anche brani di Giovanni Paisiello e Pietro Mascagni, oltre a musiche del Novecento e celebri colonne sonore, come Captain Blood e il celebre Valzer n. 2 di Dmitrij Šostakovič.
Negli ultimi anni il Festival ha scelto di valorizzare anche le grandi bande musicali istituzionali italiane, dopo aver già ospitato quelle dell’Esercito e dell’Aeronautica Militare.
Quarant’anni di storia e di cultura
Fondato nel 1986 dal musicista e musicologo Maurizio D’Alessandro, che ancora oggi ne cura la direzione artistica, il Festival nacque per ricordare il profondo legame tra Franz Liszt e Albano Laziale.
Il compositore ungherese soggiornò infatti ai Castelli Romani già nell’estate del 1839, durante il suo primo viaggio in Italia. Negli ultimi vent’anni della sua vita, dopo essersi stabilito a Roma, frequentò assiduamente Albano Laziale, dove nel 1879, dopo aver ricevuto gli ordini minori, fu nominato Canonico Onorario del Capitolo della Cattedrale di San Pancrazio.
Per questo motivo il Festival si sviluppa ogni anno proprio nei luoghi legati alla presenza del musicista: Albano Laziale, Castel Gandolfo, affacciato sul lago Albano, e Tivoli, con le sue ville storiche e i suoi giardini rinascimentali.
Un punto di riferimento internazionale
Nel corso dei suoi quarant’anni di attività il Festival Liszt Albano ha costruito una fitta rete di collaborazioni con importanti istituzioni culturali italiane ed europee, tra cui l’Accademia Ferenc Liszt di Budapest, il Memorial Liszt Museum di Budapest, la Liszt Akademie Schillingsfürst in Germania, il Cziffra Festival Budapest, l’Accademia d’Ungheria in Roma, la Fondazione Liszt di Bologna e la Diocesi di Albano.
Nel 2024 la Regione Lazio ha inoltre inserito l’Associazione organizzatrice nel Catalogo delle Buone Pratiche Culturali, riconoscendo il Festival come un modello di promozione e valorizzazione della cultura sul territorio regionale.
Il programma proseguirà fino a dicembre
Il concerto inaugurale del 19 luglio rappresenta soltanto il primo appuntamento delle celebrazioni del quarantennale.
Da settembre fino a metà dicembre il Festival proporrà un ricco calendario di concerti con orchestre, ensemble, solisti e artisti di fama internazionale, confermando ancora una volta il ruolo di primo piano della manifestazione nel panorama musicale italiano.
L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Amici della Musica Cesare De Sanctis – Festival Liszt ETS, in collaborazione con il Comune di Castel Gandolfo, Assessorato alla Cultura e alle Attività Produttive.
