Frascati – Mercatino annullato, la replica degli organizzatori: “Condizioni economiche sfavorevoli”

Gli organizzatori del mercatino estivo di Frascati Notte hanno risposto alle dichiarazioni della sindaca Francesca Sbardella, rilasciate a Castelli Notizie dopo la decisione da parte dei mercanti di annullare l’evento. Di seguito la replica degli organizzatori dell’associazione “Ire per nundinas”.

“Gentile redazione, in merito alle dichiarazioni rilasciate dalla Sindaca di Frascati, Francesca Sbardella, desideriamo innanzitutto ringraziare l’Amministrazione comunale per la disponibilità e l’attenzione sempre dimostrate nei confronti della manifestazione e del nostro lavoro. Proprio in virtù del rapporto di collaborazione e rispetto reciproco che ci lega all’Amministrazione, riteniamo opportuno chiarire alcuni aspetti che hanno portato alla decisione di rinunciare all’aggiudicazione del Mercatino.

Il rifacimento del marciapiede che interessa Largo Donatori di Sangue e parte dell’ingresso di via Annibal Caro ha rappresentato certamente un elemento importante nella nostra valutazione. Non si tratta infatti di una semplice riduzione di superficie, ma della temporanea indisponibilità di un’area strategica sulla quale avevamo già programmato una parte significativa del progetto. In particolare, avevamo assunto impegni relativi all’utilizzo di Largo Donatori di Sangue per un’iniziativa dedicata alla promozione del vino e ad attività ludiche per bambini. Gli introiti derivanti da tale spazio erano stati inseriti nel piano economico della manifestazione e avrebbero contribuito in maniera significativa alla copertura dei costi organizzativi.

Per questo motivo il cantiere ha inciso concretamente sugli equilibri economici dell’evento, venendo meno una delle entrate che avevamo preventivato fin dalla fase di progettazione. Comprendiamo le motivazioni che hanno portato l’Amministrazione ad avviare i lavori e non mettiamo in discussione la necessità degli interventi, ma è evidente che la sopravvenuta indisponibilità di quell’area abbia avuto conseguenze rilevanti sulla sostenibilità del progetto. A questo elemento si sono poi aggiunte ulteriori valutazioni di carattere economico e organizzativo. La gestione del Mercatino comporta infatti investimenti importanti: la base d’asta di circa 40.000 euro, i costi per l’occupazione del suolo pubblico, l’affitto delle casette di legno, la vigilanza notturna, le utenze elettriche, i servizi di pulizia e smaltimento dei rifiuti e tutte le spese necessarie per garantire il corretto svolgimento della manifestazione.

A incidere ulteriormente è stata anche la tempistica del bando, pubblicato molto a ridosso dell’evento. Manifestazioni di questa importanza necessitano di una programmazione anticipata. Sarebbe auspicabile che l’assegnazione avvenisse almeno due mesi prima dell’inizio della manifestazione, così da consentire agli organizzatori di reperire gli espositori, pianificare le attività, ricercare eventuali sponsor e costruire un progetto economicamente sostenibile.

Molti operatori, infatti, avevano già programmato la propria stagione partecipando ad altre iniziative e questo ha inevitabilmente reso più complessa la commercializzazione degli spazi. Riteniamo inoltre opportuno evidenziare un ulteriore elemento. Nelle precedenti edizioni la manifestazione aveva una durata di circa tre mesi a fronte di una base d’asta di 45.000 euro, pari a circa 15.000 euro mensili. Nell’attuale bando la durata era stata ridotta a due mesi, mentre la base d’asta era pari a circa 40.000 euro. Una proporzione che, a nostro avviso, ha reso più difficile il raggiungimento dell’equilibrio economico necessario per sostenere l’iniziativa.

Comprendiamo e apprezziamo la disponibilità dell’Amministrazione a valutare una rimodulazione del canone di occupazione del suolo pubblico. Si tratta certamente di una proposta apprezzabile, ma il beneficio economico derivante da tale riduzione sarebbe stato limitato rispetto alla perdita di entrate causata dall’indisponibilità dell’area di Largo Donatori di Sangue e rispetto al complessivo quadro economico della manifestazione.

La decisione assunta non è stata quindi una presa di posizione né una scelta dettata da un singolo fattore. È stata invece il risultato di una valutazione complessiva nella quale il cantiere, la perdita di una parte importante delle entrate previste, la tempistica del bando e gli aspetti economici generali hanno contribuito a far maturare la scelta di rinunciare all’aggiudicazione.

Si è trattato di una decisione difficile, presa però con senso di responsabilità e professionalità. Quando non si hanno le necessarie certezze per garantire la piena riuscita di un progetto, riteniamo sia più corretto fermarsi piuttosto che assumere impegni che potrebbero non essere sostenibili. Rinnoviamo infine il nostro ringraziamento alla Sindaca, nella convinzione che il rapporto di collaborazione costruito negli anni possa proseguire nell’interesse della città di Frascati e delle iniziative che la valorizzano”.

Cordiali Saluti

IRE PER NUNDINAS

Francesco Tosto

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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