Le consultazioni si svolsero il 3 e 4 ottobre 2021, con il successivo ballottaggio che portò all’elezione di Francesca Sbardella, prima sindaca frascatana
Una ricorrenza che assume un significato particolare per la città tuscolana, arrivata a quell’appuntamento elettorale dopo una lunga stagione di instabilità politica, crisi delle maggioranze e ben due commissariamenti.
Sbardella ha scelto di ricordare quella giornata rivendicando innanzitutto la tenuta della propria squadra di governo, un elemento che considera uno dei principali risultati politici della consiliatura.
Ma il quinto anniversario dell’insediamento non coincide con la conclusione del mandato. Per effetto delle disposizioni che regolano il rinnovo delle Amministrazioni comunali andate al voto durante l’emergenza Covid, Frascati tornerà alle urne nella primavera del 2027, beneficiando così di alcuni mesi aggiuntivi rispetto alla naturale scadenza quinquennale.
Un extra time amministrativo che arriva mentre in città cominciano già a registrarsi i primi movimenti in vista della prossima competizione elettorale.
Sbardella: «Dopo anni di crisi abbiamo restituito stabilità e fiducia nel futuro»
Nel messaggio pubblicato sui social, la sindaca ha ripercorso il significato politico dell’insediamento del 4 novembre 2021.
«Cinque anni fa, il 4 novembre 2021, si insediava il nostro Consiglio comunale. Iniziava ufficialmente un percorso che avrebbe ridato a Frascati qualcosa di cui aveva profondamente bisogno: stabilità, solidità e fiducia nel futuro».
Parole che richiamano direttamente la situazione politica precedente alla sua elezione, caratterizzata da amministrazioni interrotte anticipatamente e da un rapporto spesso difficile fra le diverse componenti delle maggioranze.
«Dopo anni segnati da crisi politiche, maggioranze che si sfaldavano e ben due commissariamenti, abbiamo dimostrato che si può amministrare con serietà, responsabilità e, soprattutto, con una squadra unita, lasciando da parte i personalismi che tanto male hanno fatto alla nostra comunità».
È proprio il tema della coesione politica ad attraversare l’intero messaggio della prima cittadina, che rivendica la capacità della maggioranza di superare le difficoltà senza arrivare a rotture tali da compromettere la continuità amministrativa.
Una lettura che assume anche un significato politico in vista della prossima tornata elettorale, quando l’attuale maggioranza sarà chiamata a confrontarsi con il giudizio degli elettori sul lavoro svolto.
Il dissesto finanziario e il lavoro sui conti comunali
Nel suo bilancio dei cinque anni trascorsi, Sbardella ha dedicato particolare attenzione alla situazione economica del Comune, ricordando le difficoltà legate al dissesto finanziario.
Una delle questioni che hanno maggiormente condizionato l’attività amministrativa e che, secondo la sindaca, ha richiesto scelte impegnative per garantire la gestione dell’ente e la prosecuzione degli interventi sulla città.
«In questi cinque anni abbiamo affrontato sfide enormi, a partire da un dissesto finanziario che non avevamo causato, ma di cui ci siamo assunti fino in fondo la responsabilità».
La prima cittadina ha quindi rivendicato i risultati raggiunti sul piano della gestione economica. «Abbiamo rimesso ordine nei conti, restituito solidità al Comune e, nonostante le difficoltà, continuato a investire nella nostra città».
Si tratta di un bilancio politico rivendicato dall’Amministrazione, che inevitabilmente sarà uno dei temi centrali del confronto elettorale dei prossimi mesi.
La situazione finanziaria, gli investimenti realizzati, i servizi e le opere pubbliche rappresenteranno infatti alcuni dei principali elementi sui quali le forze politiche cittadine potranno confrontarsi in vista del rinnovo del Consiglio comunale.
«La nostra squadra non si è mai divisa»
Un altro passaggio significativo del messaggio di Sbardella riguarda la solidità della coalizione che la sostiene.
La sindaca ha sottolineato come, a suo giudizio, proprio la capacità di mantenere unito il gruppo amministrativo abbia consentito di affrontare le difficoltà incontrate nel corso della consiliatura.
«Non è stato semplice e il lavoro non è finito. Ma tutto questo è stato possibile grazie alla forza di una squadra che non si è mai divisa, ma che anzi ha saputo crescere, allargarsi e rafforzarsi nel tempo, senza perdere la propria coesione».
Un riferimento che mette al centro non soltanto i risultati amministrativi, ma anche il metodo di governo adottato nei rapporti fra sindaca, Giunta e Consiglio comunale.
La stabilità politica, nella ricostruzione proposta da Sbardella, avrebbe rappresentato uno strumento fondamentale per affrontare questioni complesse e programmare gli interventi con una prospettiva di medio periodo.
«È forse questo uno dei risultati politici di cui vado più orgogliosa: aver restituito a Frascati, dopo oltre vent’anni, un’Amministrazione stabile, capace di affrontare le difficoltà senza rinunciare a costruire il futuro».
Una rivendicazione destinata ad assumere rilievo anche nella campagna elettorale ormai all’orizzonte.
Perché a Frascati si voterà nella primavera del 2027: l’effetto Covid sulle elezioni comunali
Il quinto anniversario dell’insediamento rappresenta un passaggio significativo, ma non segna la conclusione immediata della consiliatura. Frascati rientra infatti fra i Comuni chiamati alle urne nell’autunno del 2021, quando l’emergenza sanitaria legata alla pandemia da Covid-19 aveva determinato il rinvio delle elezioni amministrative rispetto alla tradizionale finestra primaverile.
Le consultazioni si svolsero il 3 e 4 ottobre 2021, con il successivo ballottaggio che portò all’elezione di Francesca Sbardella.
Quella tornata elettorale, caratterizzata dalle misure di prevenzione sanitaria e dalle conseguenze della pandemia sulla vita pubblica, ha prodotto effetti anche sulla durata effettiva del mandato.
Con la circolare n. 83 del 6 dicembre 2024, il Ministero dell’Interno ha chiarito che i Comuni andati al voto nel secondo semestre del 2020 e del 2021 devono tornare alle urne nella finestra elettorale ordinaria della primavera successiva alla scadenza del quinquennio.
Per le Amministrazioni elette nell’autunno 2020, quindi, le elezioni sono state previste nella primavera 2026; per quelle elette nell’autunno 2021, come Frascati, il rinnovo è previsto tra il 15 aprile e il 15 giugno 2027.
Una situazione che ha già interessato, nell’anno in corso, i Comuni andati al voto nel 2020 e che consentirà all’Amministrazione Sbardella di proseguire il proprio mandato ancora per alcuni mesi. Non si tratta di una proroga decisa dalla Giunta comunale, ma dell’applicazione della normativa nazionale sul calendario elettorale, come chiarito dal Viminale.
Verso le Comunali 2027: a Frascati cresce già il fermento politico
Se sul piano istituzionale l’Amministrazione dispone ancora di alcuni mesi per completare il proprio percorso, sul piano politico l’attenzione comincia inevitabilmente a spostarsi verso le elezioni della primavera 2027.
A Frascati si registra già fermento negli ambienti politici cittadini, fra riflessioni sul futuro dell’attuale coalizione, possibili nuovi equilibri e primi ragionamenti sulle scelte da compiere in vista del ritorno alle urne.
Il bilancio di questi cinque anni costituirà uno dei principali terreni di confronto, a partire dalla gestione del dissesto finanziario, dalla situazione dei servizi e dalle prospettive di sviluppo della città.
Per Sbardella, la stabilità amministrativa rappresenta uno dei risultati da rivendicare. Resterà naturalmente al confronto politico e, soprattutto, agli elettori valutare nel complesso il percorso compiuto dall’Amministrazione. La ricorrenza del 4 novembre assume così anche il significato di un primo momento di bilancio in vista della conclusione della consiliatura.
Il post della sindaca, pur senza contenere annunci sulle future candidature, richiama i temi della continuità, dell’unità e della volontà di proseguire il lavoro avviato.
«Cinque anni dopo, siamo ancora qui. Insieme»
A chiudere la riflessione della sindaca sono parole che guardano ai mesi ancora a disposizione dell’Amministrazione. «Cinque anni dopo, siamo ancora qui. Insieme. Con la stessa determinazione del primo giorno e ancora tanta voglia di fare per Frascati».
Un messaggio nel quale Sbardella ha voluto racchiudere il proprio bilancio politico, facendo della stabilità della maggioranza il filo conduttore di questi cinque anni.
Per Frascati si apre ora l’ultima parte di una consiliatura iniziata in un periodo storico particolare, segnato dalla pandemia, e destinata a concludersi nella primavera 2027.
Ancora alcuni mesi per portare avanti i progetti dell’Amministrazione, mentre la città e le forze politiche cominciano già a guardare al prossimo appuntamento con le urne.
