Frascati – Scontro sui parcheggi delle farmacie comunali: botta e risposta tra Mastrosanti e Sbardella

A Frascati è polemica tra il consigliere comunale di minoranza Roberto Mastrosanti e la sindaca Francesca Sbardella sulla possibilità di riservare posti auto agli utenti delle farmacie comunali. Il confronto è nato nel corso dell’ultimo Consiglio comunale tenutosi il 23 giugno, e si è successivamente trasferito sui social network attraverso uno scambio di accuse e precisazioni.

Secondo quanto riferito da Mastrosanti, nel corso dell’ultimo consiglio, la sindaca avrebbe dichiarato che le farmacie comunali non possono disporre di parcheggi riservati e che, nello specifico caso della farmacia di Vermicino, non esisterebbero stalli dedicati poiché il regolamento comunale non lo prevede. Il consigliere di opposizione ha quindi pubblicato un post con tanto di  fotografie che mostrano due posti auto riservati davanti alla farmacia di Vermicino, contestando la risposta della sindaca.

“O il sindaco di Frascati risponde alle interrogazioni senza informarsi o non dice il vero?”, ha scritto Mastrosanti, definendo la vicenda “di estrema gravit”» e parlando di  “superficialità, impreparazione o disinteresse per le istanze dei consiglieri comunali”. Lo stesso consigliere però  ha poi aggiunto una precisazione, evidenziando come restasse da verificare la natura pubblica o privata degli stalli in questione. “Io ritengo che siano pubblici, ceduti al momento della realizzazione del nuovo immobile. Verificherò personalmente, sperando davvero di sbagliarmi”, ha scritto.

Non si è fatta attendere la replica della sindaca Francesca Sbardella, che ha respinto con decisione le accuse. In una nota pubblicata sui social, la prima cittadina ha affermato che i parcheggi indicati da Mastrosanti sarebbero in realtà privati e che, proprio per questo motivo, il Comune non avrebbe alcuna competenza sulla loro destinazione. “Quanto affermato dalla sottoscritta nell’ultimo Consiglio comunale è assolutamente vero: non abbiamo riservato alcun parcheggio alla farmacia in questione. Come a nessun’altra”, ha dichiarato Sbardella.  “Prima di scrivere post del genere – ha detto – bisognerebbe quantomeno informarsi”, aggiungendo che il consigliere avrebbe successivamente modificato il contenuto del proprio post. Da qui anche l’affondo politico contenuto nel titolo della sua replica: “Mi dicono che il consigliere ha modificato il post. Forse si è informato. Magari sarebbe stato meglio farlo prima di scrivere. A volte il livore è cattivo consigliere”.

“Capisco il ruolo di consigliere di opposizione, capisco anche che qualcuno sia già in campagna elettorale, capisco anche che aspettarmi le scuse per essere stata tacciata di “superficialità, impreparazione o disinteresse per le istanze dei Consiglieri comunali” sia da parte mia utopico (ma chissà, magari sarò felicemente smentita), però credo che prima di scrivere post del genere bisognerebbe quantomeno informarsi. Almeno per mantenere il dibattito su toni civili e di rispetto reciproco.

Uno scontro social che, dopo mesi di “calma piatta” e opposizione pacifica, riaccende le braci di un fuoco che sembrava ormai sopito ma che, evidentemente, le elezioni amministrative che già si intravedono all’orizzonte, hanno ravvivato in modo palese.

 

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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