Frascati – Torna la magia del Torneo dei Rioni: presentata alle Scuderie la seconda ezione

È stata presentata ieri pomeriggio alle Scuderie Aldobrandini, la seconda edizione del Torneo dei Rioni, la manifestazione sportiva che lo scorso anno ha saputo conquistare il cuore dei frascatani e che si appresta a tornare con numeri ancora più importanti e una partecipazione sempre più ampia. Alla cerimonia ufficiale erano presenti la sindaca Francesca Sbardella, l’assessore Matteo Filipponi, il presidente del Consiglio comunale Corrado Spagnoli e il consigliere delegato allo Sport Riccardo Tomei che, insieme all’organizzatore, il giovane Luca Grifantini, ha presentato questa edizione 2026, sottolineando il valore sociale e identitario dell’iniziativa. Presente anche Fabrizio Federici,  presidente regionale della UISP Lazio, associazione di promozione sociale e sportiva che supporterà attivamente la manifestazione. Presente anche Francesco Pulcini, organizzatore del Torneo dei Rioni di Monte Porzio Catone, con cui Frascatiè gemellata dallo scorso anno.

Nel suo intervento, la sindaca Francesca Sbardella ha salutato i rappresentanti dei rioni, gli organizzatori e i tanti partecipanti presenti, rivolgendo un invito al fair play e al rispetto reciproco, valori che rappresentano l’essenza più autentica della manifestazione e che devono accompagnare ogni sfida in campo. Dopo lo straordinario successo della prima edizione, capace di emozionare oltre ogni aspettativa e di riportare al centro il senso più autentico dell’appartenenza cittadina, Frascati è dunque pronta a vivere una nuova stagione di passione popolare. L’atteso torneo di calcio a 11 prenderà ufficialmente il via il prossimo 4 giugno alle ore 21.15 e accompagnerà la città fino al 1° luglio, trasformando lo storico Campo 8 Settembre nel palcoscenico di un mese di sport, emozioni e condivisione. L’appuntamento di ieri alle Scuderie Aldobrandini ha rappresentato molto più di una semplice presentazione ufficiale: è stato il momento simbolico che ha sancito l’inizio di un evento ormai entrato a pieno titolo tra le manifestazioni più sentite e partecipate dell’intero territorio tuscolano. Una crescita evidente anche nei numeri. Se il successo della passata edizione aveva già dimostrato la forza aggregativa del progetto, quest’anno il Torneo dei Rioni compie un ulteriore salto di qualità allargando la propria famiglia. Entrano infatti a far parte della competizione due nuove realtà, il Rione Porticella e Cisternole, che si aggiungono ai quartieri storici protagonisti della prima edizione e pronti a contendere il titolo al Rione San Rocco, campione in carica.

Saranno così dieci le squadre a contendersi il trofeo: Sciadonna, Cecconi, San Pietro, San Rocco, Fontana Vecchia, Cocciano, Lucullo, Vermicino, Porticella e Cisternole. Dieci quartieri, dieci identità, dieci anime della città chiamate a confrontarsi fino all’ultimo minuto di gioco. Una partecipazione cittadina contraddistinta anche dal gesto solidale di Farmasa, la ditta che gestisce le due farmacie comunali, e che ha donato un kit di pronto soccorso ad ogni squadra che scenderà in campo. Una crescita del Torneo, ha sottolineato nel suo intervento Luca Grifantini che fotografa con evidenza la bontà di questo progetto: “Le critiche che sono arrivate da alcuni che forse non hanno capito questo progetto, mi hanno però fatto capire quanto effettivamente sia stato difficile e impegnativo organizzare questo torneo in tutti i suoi dettagli. Giornate intere di lavoro che però oggi raccontano di una Frascati ancora più unita e compatta: nell’organizzazione diretta hanno collaborato oltre 18 frascatani, ogni rione è supportato dai 5 ai 6 sponsor, quindi circa 60 attività; 250 tra adulti e ragazzi scenderanno in campo, più altre 30 persone tra allenatori e accompagnatori. Numeri importanti che Frascati merita per  questo Torneo che non parla solo di sport, ma punta a far riscoprire le nostre radici e la nostra identità”.

Il significato della manifestazione va infatti ben oltre il semplice risultato sportivo. Il Torneo dei Rioni nasce infatti con un obiettivo profondo: riscoprire e valorizzare quei valori identitari che da sempre caratterizzano la comunità frascatana, creando un ponte tra passato e futuro e restituendo soprattutto alle nuove generazioni il senso di appartenenza al proprio territorio. Una sfida che unisce anziché dividere, dove giovani e veterani condividono lo stesso campo, la stessa maglia e lo stesso orgoglio di rappresentare il proprio rione. È proprio questa la forza dell’iniziativa: trasformare il calcio in uno strumento di aggregazione sociale, capace di rafforzare il legame tra cittadini e città, riportando al centro quel senso di comunità che da sempre rappresenta uno dei tratti distintivi di Frascati.

Dal 4 giugno al 1° luglio, dunque, Frascati tornerà a vivere settimane di passione, amicizia, sana competizione e orgoglio cittadino. Perché, al di là dei gol e della classifica finale, la vera vittoria sarà ancora una volta quella di una città capace di ritrovarsi unita attorno alle proprie radici, alla propria storia e ai colori dei suoi rioni.

 

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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