Lettera al Direttore
Gentile Direttore,
sono un residente del quartiere Scalo di Frosinone e scrivo per segnalare una situazione diventata ormai insostenibile. Da mesi, tra cantieri aperti, deviazioni continue e chiusure per i lavori del BRT, spostarsi in città è un calvario quotidiano. I tempi di percorrenza si sono allungati enormemente, interi quartieri risultano praticamente isolati, e chi ogni mattina deve andare al lavoro o accompagnare i figli a scuola paga il prezzo di una gestione che sembra procedere senza una visione d’insieme.
Mi chiedo: il Bus Rapid Transit è davvero la risposta ai problemi di mobilità di Frosinone, o si tratta di un progetto sovradimensionato rispetto alle reali esigenze di una città come la nostra? E l’ascensore inclinato, promesso da anni, è definitivamente svanito?
Resto in attesa di un suo punto di vista.
Marco T., Frosinone
La risposta del Direttore
Gentile Marco,
la sua lettera tocca un tema che molti cittadini frusinate vivono sulla propria pelle, e merita una riflessione equilibrata.
È innegabile che i cantieri in corso stiano generando disagi significativi, in particolare nel quartiere Scalo e nelle aree interessate dai lavori lungo via Aldo Moro e Piazzale De Matthaeis. Le chiusure temporanee e le deviazioni hanno aumentato i tempi di percorrenza e messo a dura prova la pazienza di residenti, lavoratori e commercianti.
Sul merito del BRT, il dibattito è tutt’altro che chiuso. Sostenitori del progetto lo presentano come un passo concreto verso una mobilità urbana più sostenibile. I critici — tra cui voci anche provenienti dalla maggioranza consiliare — parlano invece di un’opera inefficace, lontana dagli obiettivi dichiarati. La questione dell’ascensore inclinato, annunciato e mai realizzato, rimane un punto dolente che alimenta la sfiducia dei cittadini verso le promesse dell’amministrazione.
Interventi di riorganizzazione urbana profonda comportano sempre fasi di disagio. Ciò che non è accettabile è l’assenza di comunicazione chiara, di tempi certi e di un piano della mobilità alternativo durante i lavori. Su questi aspetti c’è ancora molto da fare.
LazioTime24 continuerà a monitorare l’evoluzione dei cantieri e a dare voce ai cittadini.
Il Direttore