Genzano, aggressione al banchetto AVS: pugno a Massimo Andolfi, intimidazioni a Marta Bevilacqua

Un episodio che ha già suscitato una vasta reazione nel mondo politico locale e regionale, riportando al centro il tema del rispetto e della sicurezza nel confronto pubblico.

Momenti di forte tensione nella mattinata di oggi, domenica 13 settembre, a Genzano di Roma, durante il banchetto promosso in piazza Tommaso Frasconi da Alleanza Verdi e Sinistra – Genzano Possibile per la nuova raccolta firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare Tax the Rich – Imposta grandi patrimoni”.

Secondo quanto raccontato a Castelli Notizie da Massimo Andolfi, dirigente regionale di Europa Verde, l’iniziativa è stata momentaneamente interrotta da una discussione culminata in un’aggressione fisica ai suoi danni, che è seguita all’aggressione verbale ai danni della consigliera comunale e metropolitana Marta Elisa Bevilacqua,

Responsabile dell’aggressione è stato R.R., già candidato alle ultime elezioni comunali nella lista Genzano Torna Bella, formazione democratico-progressista che aveva sostenuto la candidatura a sindaca di Giulia Briziarelli e che, al secondo turno, era stata protagonista del tentativo di apparentamento con il resto del centrosinistra, poi non concretizzatosi.

Il racconto di Massimo Andolfi: “Mi ha colpito tra il collo e lo sterno”

L’episodio, secondo la ricostruzione fornita da Andolfi, ed acclarata dalla testimonianza di diversi cittadini, è avvenuto intorno alle 10.10, pochi minuti dopo l’avvio del banchetto.

“Avevamo iniziato la nostra iniziativa in piazza per raccogliere firme quando, dopo appena pochi minuti, è arrivata questa persona, con al fianco il figlio piccolo, e ha iniziato a provocarci. Dopo un po’ si è allontanato, per recarsi in un vicino bar, ma dopo alcuni minuti è tornato nuovamente”.

Secondo il racconto di Andolfi, l’uomo si è quindi diretto verso Marta Elisa Bevilacqua, che si trovava all’interno del gazebo, nello spazio regolarmente autorizzato dal Comune e dagli organi di Polizia.

Le ha puntato il dito contro, avvicinando le mani al suo viso ed alzando la voce. Mi sono a quel punto avvicinato, pregandolo di allontanarsi. Per tutta risposta mi ha sferrato un pugno molto violento diretto verso il viso, che sono in parte riuscito a schivare, tanto che mi ha colpito tra il collo e lo sterno. Sono caduto a terra per la violenza inattesa, mentre la gente ha iniziato a urlare”.

Subito dopo l’aggressione, l’uomo si è allontanato dalla piazza, mentre Andolfi, pur se ancora turbato dall’aggressione fisica, ha contattato il 112 e sul posto è intervenuta una volante del Commissariato di Polizia.

Nel suo racconto Andolfi, conosciuto da tutti per i suoi modi cordiali e la sua educazione, ha insistito anche sul rischio che un episodio del genere avrebbe potuto produrre conseguenze ulteriori, qualora l’aggressore non si fosse trovato di fronte a persone miti. Gesti del genere, specie se compiuti in presenza di bambini, rischiano di mettere a repentaglio anche l’incolumità dei più piccoli, oltre a non rappresentare certamente un buon esempio.

Il dirigente di Europa Verde ha poi allargato la riflessione al clima che, a suo giudizio, circonda chi svolge attività politica e civica sul territorio.

“Mi chiedo se esista una formula che tuteli noi poveri mortali che abbiamo come colpa quella di interessarci pacificamente delle cose civiche. Sono 35 anni che faccio attività pubblica e politica e una cosa del genere non mi era mai successa, a me che non ho mai alzato un dito contro nessuno…”.

Il riferimento alle precedenti intimidazioni

Non si possono sottacere altri episodi che, negli ultimi tempi, hanno riguardato Marta Elisa Bevilacqua, che ha subito un atto vandalico alla sua automobile e si è vista strappare diversi manifesti in campagna elettorale.

Si tratta di episodi distinti da quanto avvenuto questa mattina, ma che Andolfi ha richiamato per descrivere un clima che considera preoccupante.

Sarà ora compito delle forze dell’ordine verificare nel dettaglio la dinamica dei fatti di oggi e accertare eventuali responsabilità, anche attraverso le testimonianze e l’eventuale presenza di immagini della videosorveglianza.

L’iniziativa “Tax the Rich”

Il banchetto durante il quale si è verificato l’episodio era stato organizzato da Alleanza Verdi e Sinistra – Genzano Possibile e da Rifondazione Comunista per raccogliere firme a sostegno della proposta “Tax the Rich – Imposta grandi patrimoni”, una legge di iniziativa popolare che propone un’imposta dell’1% sui grandi patrimoni.

Zaratti: “Atto di puro squadrismo politico”

Le reazioni politiche sono arrivate nel giro di poche ore. Il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Filiberto Zaratti ha espresso solidarietà a Bevilacqua e Andolfi, parlando di un episodio “grave” e chiedendo alla lista Genzano Torna Bella di prendere le distanze.

“La nostra grande solidarietà alla co-portavoce di Europa Verde Roma e Provincia e consigliera comunale di Genzano, Marta Elisa Bevilacqua, verbalmente aggredita, e al membro dell’esecutivo regionale di Europa Verde Massimo Andolfi, fisicamente aggredito”.

Zaratti ha definito quanto accaduto “un atto di puro squadrismo politico, da condannare senza se e senza ma, chiedendo inoltre a Genzano Torna Bella di assumere una posizione chiara nei confronti della persona indicata come responsabile.

Leodori: “La violenza non è mai confronto politico”

Condanna anche da parte del segretario del Partito Democratico del Lazio, Daniele Leodori.

“Quanto accaduto a Genzano è grave e inaccettabile. Esprimo la mia solidarietà e quella di tutto il Partito Democratico del Lazio alla consigliera Bevilacqua, a Massimo Andolfi e a tutte le attiviste e gli attivisti di Europa Verde attaccati questa mattina”.

Leodori ha aggiunto:

“La violenza, verbale e fisica, non può mai essere uno strumento del confronto politico. Le strade e le piazze devono essere luoghi di partecipazione, confronto e democrazia, non espressione di violenza”.

La nota di AVS Roma e Provincia

Anche Mauro Coldagelli, segretario di Sinistra Italiana Roma e Area Metropolitana, e Valerio Zaratti, responsabile di Europa Verde Roma e Provincia, hanno espresso solidarietà ai due esponenti politici.

Nella nota congiunta si parla di “un fatto gravissimo” e di un attacco violento, vile e immotivato”, con la richiesta al movimento di sinistra Genzano Torna Bella di prendere immediatamente le distanze dall’accaduto.

“La violenza in politica non può e non deve essere tollerata”.

Il comunicato sottolinea inoltre che Bevilacqua e Andolfi stavano partecipando a una raccolta firme regolarmente organizzata e rivendica la necessità di tutelare la libertà di iniziativa politica e civile nelle piazze.

Il sindaco Fabio Papalia: “Di fronte alla violenza non possono esserci giustificazioni”

Nel pomeriggio è intervenuto anche il sindaco di Genzano di Roma Fabio Papalia, che ha espresso pubblicamente la propria solidarietà a Bevilacqua e Andolfi.

“Questa mattina, durante il gazebo di Europa Verde in Piazza Frasconi, si sono verificate alcune tensioni con un ex candidato della lista Genzano Torna Bella, sfociate anche in uno scontro fisico”.

Papalia ha quindi aggiunto:

“Esprimo piena solidarietà alla consigliera comunale di Europa Verde Marta Elisa Bevilacqua e al militante Massimo Andolfi per l’aggressione subita”.

Il sindaco ha richiamato il valore del confronto democratico:

“Il confronto politico, anche quando è acceso e caratterizzato da posizioni profondamente diverse, non deve mai sfociare in atteggiamenti violenti o in comportamenti che nulla hanno a che vedere con il rispetto delle persone e delle istituzioni”.

E ha concluso:

“Di fronte alla violenza non possono esserci giustificazioni: il dibattito politico deve sempre rimanere nell’ambito del civile confronto”.

Attesa anche per la posizione di Giulia Briziarelli

Nelle ore successive all’episodio l’attenzione è inevitabilmente rivolta anche alla posizione di Giulia Briziarelli, candidata sindaca alle ultime elezioni comunali e figura di riferimento della lista Genzano Torna Bella, nelle cui fila era candidato l’aggressore.

Briziarelli ha sempre caratterizzato il proprio stile politico con toni improntati al dialogo, al sorriso e al pacifismo, facendo della moderazione e del confronto civile uno degli elementi più riconoscibili della propria presenza pubblica.

Proprio per questo, ci si attende una sua presa di posizione sull’accaduto. Una condanna netta di ogni forma di violenza apparirebbe coerente con il percorso politico e comunicativo che ha sempre rivendicato e con un principio che, al di là delle appartenenze, dovrebbe restare comune a tutti: il confronto politico può essere anche duro, ma non può mai trasformarsi in intimidazione o aggressione fisica.

Ora gli accertamenti

Al di là delle prese di posizione politiche, resta ora da chiarire nel dettaglio quanto accaduto questa mattina in piazza Tommaso Frasconi.

La ricostruzione qui riportata è quella fornita direttamente a Castelli Notizie da Massimo Andolfi ed è facilmente verificabile dalle forze dell’ordine attraverso le testimonianze, l’esposto presentato e l’eventuale acquisizione delle immagini delle telecamere presenti nella zona.

Un episodio che, comunque, ha già suscitato una vasta reazione nel mondo politico locale e regionale, riportando al centro il tema del rispetto e della sicurezza nel confronto pubblico.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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