Genzano, l’anfiteatro gremito per Ascanio Celestini: una serata nel segno di Pasolini

L’ Anfiteatro Michael Ende gremito per la chiusura dell’edizione 2026 di Genzano Libris. Una serata di grande partecipazione per il racconto di “Pasolini. Una vita, anzi due”

Un anfiteatro pieno, silenzioso e attento per una figura che a cinquant’anni dalla morte continua a far discutere. Così, ieri sera 31 agosto, Genzano ha chiuso gli appuntamenti estivi di Genzano Libris con Ascanio Celestini e il suo nuovo libro “Pasolini. Una vita, anzi due”, edito da Laterza.

Nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro Michael Ende, Celestini ha accompagnato il pubblico dentro Pasolini, non solo come biografia da ricostruire, ma come sguardo da riportare al presente. Un racconto personale, che ha tenuto insieme memoria, letteratura, teatro e attualità, fedele allo stile dell’autore: parola asciutta, ironia, capacità di trasformare una presentazione in un momento di riflessione collettiva.

Al centro, inevitabilmente, lui: Pier Paolo Pasolini. Intellettuale controverso e lungimirante, osservatore scomodo dell’Italia che cambiava. Celestini ne ha ripercorso la vicenda umana e intellettuale con l’obiettivo dichiarato del libro: recuperare quella voce lucida e provocatoria e chiedersi quanto delle sue intuizioni parli ancora all’oggi. Dalla mutazione antropologica ai consumi, dal potere alla cultura, dalle periferie alle disuguaglianze: categorie pasoliniane che, ieri sera, sono tornate a interrogare il pubblico.

Una partecipazione numerosa, che conferma la formula vincente di Genzano Libris: portare in città alcune delle voci più interessanti dell’editoria italiana e trasformare spazi urbani in luoghi di incontro. Una rassegna che per tutta l’estate ha animato Genzano tra letteratura e divulgazione, richiamando un pubblico trasversale e partecipe.

A rendere la serata ancora più significativa la presenza delle istituzioni e del mondo culturale del territorio. Tra gli ospiti Giuseppe De Righi del Sistema Bibliotecario dei Castelli Romani e Marta Elisa Bevilacqua, consigliera di Roma Capitale, a testimonianza dell’attenzione crescente verso la promozione della lettura nei Castelli.

L’ incontro con Celestini ha rappresentato il momento conclusivo dell’edizione 2026 di Genzano Libris DeCultour, la rassegna ideata e realizzata dalla Fondazione De Cultura insieme alle librerie Mondadori Bookstore del territorio, guidate da Guido Ciarla e Aurora De Marzi. Un percorso iniziato a giugno che ha portato a Genzano autori e protagonisti del panorama culturale nazionale, alternando narrativa, saggistica e confronto diretto con i lettori.

Si è chiuso così, idealmente, un cerchio: un’arena gremita, una comunità riunita attorno a un libro e un autore capace di dimostrare che una presentazione letteraria può essere molto di più. E ancora una volta Genzano si conferma, anche d’estate, punto di riferimento culturale per l’intero territorio dei Castelli Romani.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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