Dopo un’intera giornata di lavoro, passione e pazienza, via Bruno Buozzi si è trasformata ancora una volta in uno straordinario tappeto di petali. È stata completata nel tardo pomeriggio di oggi, sabato 30 maggio, la 22ª edizione dell’Infiorata dei Ragazzi, l’appuntamento che da oltre quarant’anni tramanda alle nuove generazioni una delle tradizioni più belle e identitarie della città.
Fin dalle prime ore del mattino, centinaia di alunni delle scuole genzanesi, insegnanti, volontari e Maestri Infioratori hanno lavorato fianco a fianco per dare forma ai quadri floreali dedicati al tema scelto per questa edizione: “Inno al Creato: il Cantico delle Creature”, omaggio a San Francesco d’Assisi nell’ottocentesimo anniversario della sua morte.
Petalo dopo petalo, seme dopo seme, le opere hanno preso forma lungo la storica strada che vide nascere la prima Infiorata della storia, regalando ai visitatori un percorso artistico ricco di colori, simboli e significati profondi. Un messaggio di pace, fraternità, rispetto dell’ambiente e armonia tra uomo e natura che i ragazzi hanno saputo interpretare con sensibilità e creatività.
Per tutta la giornata non sono mancati cittadini, famiglie e curiosi che hanno seguito da vicino le varie fasi di realizzazione delle opere, ammirando il lavoro svolto dai giovani infioratori sotto la guida dell’Associazione Accademia dei Maestri Infioratori e dei loro insegnanti.
Presente anche Marta Elisa Bevilacqua, già consigliera delegata all’Infiorata e consigliera metropolitana, che ha voluto salutare i partecipanti e seguire da vicino lo svolgimento della manifestazione, da sempre considerata uno dei momenti più importanti per la trasmissione della tradizione infiorata alle nuove generazioni.
L’Infiorata dei Ragazzi rappresenta infatti molto più di una semplice manifestazione scolastica. È il ponte tra passato e futuro, il momento in cui la città affida ai più giovani il patrimonio culturale che da secoli rende Genzano famosa nel mondo. Un laboratorio di arte, identità e appartenenza che permette ai bambini e ai ragazzi di diventare protagonisti di una tradizione riconosciuta a livello internazionale.
Domani, domenica 31 maggio, la manifestazione entrerà nella sua fase conclusiva. In Piazza Tommaso Frasconi si svolgeranno iniziative dedicate ai bambini e alle famiglie, spettacoli di musica e danza curati dagli Istituti Comprensivi Garibaldi e De Sanctis, la consegna degli attestati di partecipazione e il tradizionale e attesissimo “spallamento”, quando saranno proprio i bambini a percorrere e disfare il tappeto floreale, rinnovando uno dei riti più emozionanti della tradizione genzanese.
In serata, all’Auditorium dell’Infiorata, spazio infine alla rappresentazione teatrale “La notte più bella”, dedicata alla figura di San Francesco.
Intanto, passeggiando lungo via Bruno Buozzi, già si respira il clima della grande Infiorata del Corpus Domini. Per Genzano è iniziato il conto alla rovescia verso il suo evento più atteso, e come sempre sono stati i ragazzi a dare il primo, bellissimo colpo di colore.
