Genzano, mancano gli spazi al liceo Vailati: 5 classi trasferite a Cecchina. Si profila la disponibilità dell’ex istituto Locatelli

Il trasferimento di cinque classi del liceo Vailati di Genzano nella sede di Cecchina preoccupa le famiglie. Spunta l’ipotesi dell’ex scuola Locatelli, mentre resta aperta l’emergenza spazi dell’istituto

La carenza di spazi continua ad alimentare il dibattito attorno al Liceo Scientifico “Vailati” di Genzano, istituto che da decenni convive con problemi di sovraffollamento. Con la circolare del 16 luglio l’Istituto ha comunicato il trasferimento di cinque classi del triennio nella sede succursale di Cecchina, in via della Stazione – struttura inizialmente destinata al liceo “James Joyce” di Ariccia – e la notizia ha suscitato preoccupazione e malumori tra studenti e famiglie.

L’ipotesi di dover frequentare le lezioni in un altro Comune non è stata infatti accolta favorevolmente da molti genitori, che auspicano una soluzione alternativa all’interno del territorio di Genzano.

La necessità di individuare nuovi spazi per il Vailati non è certo una novità. Da circa quarant’anni, infatti, una parte delle classi è ospitata nella succursale di via Sebastiano Silvestri, all’interno di un immobile privato. La situazione si è però aggravata nell’ottobre dello scorso anno, quando, a seguito di un sopralluogo della ASL Roma 6, è emersa la stringente necessità di liberare alcuni locali destinati ad aula magna e laboratori, rendendo indispensabile il reperimento di nuove aule.

Nei mesi scorsi il tema è stato affrontato in un tavolo convocato dalla Città Metropolitana di Roma Capitale, proprietaria e gestore degli edifici scolastici superiori, al quale hanno partecipato la dirigente scolastica, i rappresentanti di studenti e docenti e la consigliera metropolitana Marta Elisa Bevilacqua. Tra le ipotesi inizialmente prese in considerazione figurava anche un immobile a Monte Compatri, soluzione poi rapidamente accantonata.

Successivamente è stata individuata la sede di Cecchina, resa disponibile dalla riorganizzazione del liceo “James Joyce” di Ariccia, che per il prossimo anno scolastico non utilizzerà più quella succursale. È stato così sottoscritto un accordo che consentirà al Vailati di disporre in via esclusiva, per un anno, dell’edificio di via della Stazione.

Negli ultimi giorni, tuttavia, si è aperto uno spiraglio per una soluzione diversa. Il Comune di Genzano ha infatti comunicato la disponibilità dei locali dell’ex istituto Locatelli, situata in piazza Tommaso Frasconi. Un’ipotesi che sarebbe accolta con favore da studenti e famiglie, ma che richiede ancora i sopralluoghi tecnici della Città Metropolitana e gli eventuali lavori di adeguamento dell’immobile. Tempi che, considerata l’imminente apertura del nuovo anno scolastico, appaiono particolarmente ristretti.

Nel frattempo, la soluzione di Cecchina ha consentito all’istituto di soddisfare tutte le richieste di iscrizione e di attivare undici nuove classi. Senza questi spazi aggiuntivi sarebbe stato possibile formarne soltanto tre, con il concreto rischio di perdere alcuni indirizzi specifici di studio che negli ultimi anni hanno caratterizzato l’offerta formativa del Vailati, come Robotica, Scienze Applicate e il percorso Linguistico, oltre al tradizionale indirizzo scientifico.

“Siamo consapevoli dei disagi che uno spostamento fuori Comune può creare a studenti e famiglie – ha spiegato Marta Elisa Bevilacqua – ma la priorità resta quella di assicurare agli studenti ambienti scolastici adeguati, sicuri e funzionali alla didattica”.

Ad oggi si resta dunque in attesa degli ulteriori sopralluoghi di Città metropolitana per capire se l’ex istituto Locatelli possa essere presa in considerato e in quali tempi.

 

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

Da