Un appuntamento dedicato al tema delle migrazioni e dell’accoglienza è in programma domenica 27 settembre a Rieti, in occasione della Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato. Alle 17, all’Auditorium Santa Scolastica, l’Associazione Migrantes Rieti propone “A casa loro”, monologo in atto unico scritto e interpretato da Giulio Cavalli. L’ingresso è libero. Lo spettacolo, della […]
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Un appuntamento dedicato al tema delle migrazioni e dell’accoglienza è in programma domenica 27 settembre a Rieti, in occasione della Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato. Alle 17, all’Auditorium Santa Scolastica, l’Associazione Migrantes Rieti propone “A casa loro”, monologo in atto unico scritto e interpretato da Giulio Cavalli. L’ingresso è libero.
Lo spettacolo, della durata di circa 80 minuti, nasce dalla collaborazione tra Cavalli e il giornalista Nello Scavo di Avvenire e prende spunto dalle inchieste realizzate da Scavo sulle rotte migratorie e sui centri di detenzione in Libia.
“A casa loro” porta sul palco storie e vicende che spesso rimangono sullo sfondo della cronaca: dalle persone che si nascondono dietro le cifre dei naufragi nel Mediterraneo alle fosse comuni ritrovate in Libia, passando per le rotte balcaniche e la frontiera turca. Il monologo punta così a raccontare la dimensione umana delle migrazioni, andando oltre numeri e statistiche.
«Il mare non uccide. Ad uccidere sono le persone, la povertà, le politiche sbagliate e le diseguaglianze che rendono il mondo un posto diviso in una parte giusta e una sbagliata in cui nascere», si legge nella presentazione dello spettacolo.
Giulio Cavalli è scrittore, attore e giornalista. Nel teatro civile ha collaborato, tra gli altri, con Paolo Rossi, Renato Sarti e Dario Fo. Ha scritto come editorialista per diverse testate, tra cui Left, Fanpage.it, Il Fatto Quotidiano, l’Espresso e Linkiesta, mentre oggi collabora con Domani e La Notizia. Nel suo lavoro affronta temi legati alla criminalità organizzata, alla politica, ai diritti e ai conflitti, attraverso inchieste, spettacoli, conferenze e incontri nelle scuole. Ha pubblicato romanzi con Rizzoli e Fandango Libri e ha ricevuto, tra gli altri, il Premio Selezione Campiello, il Premio Borsellino e il Premio Fava Giovani.
Lo spettacolo è prodotto da Teatro Aquilante, compagnia nata nel 2024 per portare sulla scena storie ispirate alla cronaca, ai temi sociali e alle vicende delle persone. Una realtà che opera in teatri, scuole, auditorium, sale consiliari e piazze.
L’appuntamento di Rieti è dunque fissato per domenica 27 settembre alle 17 all’Auditorium Santa Scolastica, con ingresso libero. L’iniziativa è curata dall’Associazione Migrantes Rieti nell’ambito della Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato.
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