Gli scavi acheologici subacquei nel Lago di Bolsena (loc.Gran Carro) sono per quest’anno terminati, ma quante novità !

Redazione Viterbo,15.8.26 La sessione estiva degli scavi archeologici subacquei in località Gran Carro (ad Est del Lago di Bolsena) dove l’indimenticabile ing.Alessandro Fioravanti effettuò negli anni 50 del secolo scorso, i primi rilievi di un villaggio palafitticolo villanoviano (3000 a.c.) quindi, essere riconosciuto come primo archelogo subacqueo mondiale insignito di Tridente d’Oro ad Ustica. Anche […]

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Viterbo,15.8.26

La sessione estiva degli scavi archeologici subacquei in località Gran Carro (ad Est del Lago di Bolsena) dove l’indimenticabile ing.Alessandro Fioravanti effettuò negli anni 50 del secolo scorso, i primi rilievi di un villaggio palafitticolo villanoviano (3000 a.c.) quindi, essere riconosciuto come primo archelogo subacqueo mondiale insignito di Tridente d’Oro ad Ustica.

Anche quest’anno hanno avuto successo per i ritrovamenti accanto al quel misterioso monumento sommerso chiamato “Aiola” e le ricerche sul vicino villaggio sommerso effettuate con speciale tecnologia proveniente dall’Arma dei Carabinieri.

La grande novità di questa stagione è la collaborazione sul campo con la dott.ssa Barbara Davidde e il team del NIAS (Nucleo Interventi di Archeologia Subacquea). L’operazione è resa possibile dal recente protocollo d’intesa firmato tra la Soprintendenza e l’Istituto Centrale per il Restauro, un connubio che mette in rete le migliori competenze del Ministero per garantire al Gran Carro la massima cura.

La Soprintendenza ha fatto sapere che sono molti i temi aperti e le modalità operative che verranno sviluppate nelle prossime fasi del progetto.

Il Gran Carro si conferma dunque un vero e proprio “laboratorio” dove la ricerca scientifica e la conservazione si fondono,

La Soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale ha promosso per questa stagione visite guidate in immersione, snorkeling e imbarcazione per il piano di valorizzazione 2026 l’area archeologica subacquea del Gran Carro nel lago di Bolsena, quindi organizzate visite al “cantiere archeologico” del Gran Carro mediante un’imbarcazione speciale a fondo trasparente, mediante il quale è possibile ai passeggeri osservare il fondo.

Purtroppo, nei giorni previsti, il maltempo ha in parte guastato il programma.

Fonte: www.viterbopost.itViterbo

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