I Maestri Infioratori di Genzano a Lucca per il Guinness World Record: sulle Mura prendono vita Bowie e Alicia Keys

Maestri Infioratori di Genzano sono al lavoro sulle Mura di Lucca per il Guinness: il loro quadro con fiori e sale omaggia David Bowie e Alicia Keys, due artisti di fama mondiale che nel corso degli anni sono saliti sul palco del festival lucchese

Sono già all’opera dalle prime ore di questa mattina, sabato 22 agosto, sulle storiche Mura di Lucca. Anche i Maestri Infioratori di Genzano di Roma partecipano al “Festival Arti Effimere – Guinness Edition Lucca 2026”, la grande impresa collettiva che punta a realizzare un tappeto di arte effimera lungo oltre quattro chilometri e a conquistare un nuovo Guinness World Record.

Petali, fiori e sale stanno progressivamente trasformando l’anello delle Mura in un immenso laboratorio artistico a cielo aperto. Nel corso della giornata, decine di composizioni si uniranno fino a formare un unico tappeto dedicato alla storia, alle tradizioni, ai paesaggi e alle eccellenze della provincia di Lucca.

Tra le delegazioni protagoniste c’è quella proveniente da Genzano di Roma, custode di una tradizione nata nel 1778 e ormai prossima ai due secoli e mezzo di storia. Ai maestri genzanesi è stato affidato uno dei temi più rappresentativi della città toscana: il Lucca Summer Festival, una delle manifestazioni musicali italiane più importanti e longeve.

Il quadro ideato dalla delegazione dei Castelli Romani renderà omaggio a David Bowie e Alicia Keys, due artisti di fama mondiale che nel corso degli anni sono saliti sul palco del festival lucchese. Il bozzetto accosta i volti delle due icone musicali, il logo del Lucca Summer Festival, alcune note e le sagome di un pubblico in festa.

L’opera viene realizzata al Baluardo Santa Maria, utilizzando prevalentemente sale e fiori. Una scelta che permette ai maestri di combinare la tecnica tradizionale dell’Infiorata di Genzano con materiali e linguaggi differenti, nel segno di quell’arte effimera che vive soltanto per poche ore, ma richiede progettazione, precisione e un lungo lavoro collettivo.

L’impegno della delegazione genzanese è iniziato questa mattina e può essere seguito liberamente dai visitatori. L’intero percorso delle Mura è infatti accessibile al pubblico, che può osservare da vicino la nascita delle composizioni e il lavoro delle squadre impegnate nel posizionamento dei materiali.

Il momento decisivo è atteso per le ore 19, quando avverrà la misurazione ufficiale alla presenza di un notaio. Sarà allora verificata la lunghezza complessiva del tappeto e l’eventuale superamento del precedente primato mondiale.

Il record da battere appartiene alla città messicana di Huamantla, dove il 14 agosto 2022 venne realizzato un tappeto floreale lungo 3.939,53 metri. A Lucca l’obiettivo è superare i quattro chilometri, sfruttando l’intero sviluppo delle celebri Mura e arrivando a circa 4,2 chilometri di arte effimera.

La manifestazione è curata dall’Associazione Tappeti di Segatura di Camaiore e promossa dal Comune di Lucca. È stata ideata anche per sostenere la candidatura italiana all’Unesco del progetto internazionale dedicato ai “Tappeti floreali di arte effimera”, che coinvolge tradizioni e comunità di diversi Paesi.

La sfida riunisce delegazioni provenienti da 13 città di tre continenti, con circa cento artisti e maestri impegnati nella realizzazione delle opere e uno staff organizzativo composto da oltre 250 persone. Accanto a Genzano sono presenti gruppi provenienti, tra gli altri, da Montefiore dell’Aso, Torricella Sicura, Acireale, Pachino, Portopalo di Capo Passero, Taurianova, Massarosa, Noto, Cerda, Gerano, Guspini e Camaiore.

Lungo le Mura prenderanno forma 15 grandi temi. Oltre al Lucca Summer Festival, saranno rappresentati il Ponte del Diavolo, la Santa Croce e il Volto Santo, il Parco della Pace di Sant’Anna di Stazzema, il Rally del Ciocco, le Alpi Apuane e la tradizione del marmo di Pietrasanta.

Altre opere saranno dedicate alla Rocca Ariostesca di Castelnuovo Garfagnana, alla Massaciuccoli Romana, a Giacomo Puccini, a Enolia, al Carnevale di Viareggio, alla Tirreno-Adriatico, alle Antiche Camelie della Lucchesia, alla Grotta del Vento e a Lucca Comics & Games.

Per i Maestri Infioratori di Genzano la partecipazione non rappresenta soltanto la ricerca di un primato, ma una nuova occasione per portare su un palcoscenico nazionale e internazionale una tradizione che da quasi 250 anni identifica la città.

Alla vigilia della manifestazione, l’associazione ha voluto spiegare il significato profondo della propria presenza a Lucca, respingendo l’idea che la partecipazione a un Guinness possa ridursi a una semplice ricerca di spettacolarità.

«Partecipare a un Guinness dei Primati non significa cedere al consumismo dello spettacolo, ma costruire uno scudo per proteggere ciò che amiamo», hanno sottolineato i maestri genzanesi.

Tentare un record mondiale insieme ad altri gruppi dell’arte effimera viene considerato «non una vanità, ma una scelta strategica di esaltazione culturale», capace di amplificare un’eredità secolare e portarla all’attenzione di un pubblico ancora più vasto.

Una sfida utile anche per coinvolgere le nuove generazioni. Associare la tradizione dei petali a un’impresa di portata mondiale può infatti trasformare l’artigianato storico in un’avventura capace di incuriosire i più giovani e favorire quel ricambio generazionale indispensabile per assicurare un futuro all’Infiorata.

«In un’epoca ossessionata dalla permanenza digitale – hanno aggiunto – il Guinness è da noi inteso come un premio alla grandiosità di opere collettive che diventano un’unica forma di arte destinata a svanire in poche ore, frutto del lavoro di centinaia di mani che si uniscono in un istante irripetibile».

L’associazione, costituita nel 2004 da Giampaolo Leuti – esponente di una famiglia dalla lunga tradizione nell’arte dell’Infiorata e presente in Toscana – lavora per promuovere e sostenere l’Infiorata di Genzano in ambito locale, nazionale e internazionale. Tra gli obiettivi vi sono la diffusione delle sue caratteristiche storiche e culturali, il recupero delle tecniche tradizionali e la loro trasmissione alle generazioni future.

Nel tempo i componenti dell’Accademia hanno contribuito a diffondere, innovare e recuperare i metodi di realizzazione dei tappeti floreali, partecipando a manifestazioni e scambi culturali in Italia e all’estero. La trasferta di Lucca rappresenta ora una delle esperienze più ambiziose, inserendo la scuola genzanese in una grande opera collettiva destinata, se il tentativo avrà successo, a entrare nella storia.

«Preservare la tradizione non significa solo custodirne le ceneri, ma alimentarne il fuoco», hanno concluso i Maestri Infioratori.

Un fuoco che questa mattina arde sulle Mura di Lucca, dove petali e sale stanno dando forma ai volti di David Bowie e Alicia Keys. Da Genzano alla Toscana, una tradizione antica quasi 250 anni prova così a conquistare un nuovo record mondiale e, soprattutto, a continuare a parlare al futuro.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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