Nella giornata di oggi 3 novembre, è stata presentata la 110ª edizione del Giro d’Italia, che avrà il via il prossimo sabato 8 maggio da Trieste e si concluderà domenica 30 maggio a Roma. E per i Castelli Romani è arrivata anche una piacevole notizia: la 9a tappa della Corsa Rosa 2027 passerà finalmente per le nostre zone, 8 anni dopo l’ultima volta.
Nel 2019 infatti, i Castelli Romani vennero attraversati in ben due frazioni: la quarta tappa arrivò su uno strappo a Frascati (dove vinse la maglia rosa di fine Giro e il futuro campione olimpico Richard Carapaz), mentre la quinta riparti proprio dalla stessa Frascati, per attraversare Monte Compatri, Rocca Priora, Grottaferrata, Rocca di Papa, Nemi e Velletri, con l’arrivo posto a Terracina. Si trattava di un arrivo adatto ai velocisti, in una giornata che vide non poche polemiche a causa della cadute causate dall’asfalto rovinato e bagnato sulla discesa della Via dei Laghi.
Tutt’altro clima sarà quello che si vivrà nella 9ª tappa del Giro d’Italia 2027: quella del prossimo anno sarà una frazione dura per scalatori ed avrà il via da Itri. La carovana passerà poi da Latina, risalendo poi per Cisterna di Latina, Velletri, Lariano, Artena e Valmontone, iniziando a salire verso Olevano Romano e Bellegra. Da lì il gruppo si sposterà a Colleferro, scendendo verso Subiaco e iniziando poi l’ascesa decisiva verso il Monte Livata. La tappa ricalcherà gran parte del percorso affrontato nell’ultima frazione del Giro d’Italia Next Gen 2026, che nello scorso giugno partì proprio da Velletri.
Sarà quindi una tappa spettacolare, che arriverà dopo otto giorni consecutivi di gara della carovana. In attesa di scoprire chi saranno i protagonisti, il percorso del prossimo Giro d’Italia si prennuncia spettacolare e particolarmente duro: dopo la partenza di Trieste, il Giro affronterà 8 tappe di media montagna e 5 di alta montagna, condite da ben 7 arrivi in salita. A far rifiatare parte del gruppo ci penseranno due cronometro (molto lunga la seconda di 37,3km da Monza a Milano), e ben sei volate, tra cui quella finale di Roma. Per la quinta edizione consecutiva infatti, e si tratta di un record per il Giro d’Italia moderno – escludendo le 45 volte di Milano fino agli anni ’60 -, la Corsa Rosa si concluderà nella Capitale italiana.
Nella scorsa edizione a trionfare fu il danese Jonas Vingegaard, davanti all’austriaco Felix Gall e all’australiano Jai Hindley. Il miglior italiano fu Davide Piganzoli, che chiuse ottavo in classifica generale. Quella 2027 però potrebbe essere davvero emozionante per i colori italiani: in attesa di sapere se i big mondiali Tadej Pogacar, Vingegaard e Remco Evenepoel saranno al via del Giro, l’Italia può vantare protagonisti come il campione del mondo su pista Jonathan Milan, Giulio Pellizzari, lo stesso Piganzoli, Giulio Ciccone e la giovane promessa Lorenzo Finn, già campione del mondo juniores e under 23 e vincitore agli ultimi Giro d’Italia Next Gen e Tour de l’Avenir.