Inceneritore di Santa Palomba, il Comune di Albano ricorre al TAR: Ferrarini: “Difendiamo il territorio e la salute dei cittadini”

Il Comune di Albano Laziale aderisce al ricorso al TAR contro gli atti autorizzativi del polo impiantistico di Santa Palomba. Il sindaco Ferrarini: “Difendiamo territorio, ambiente e salute pubblica”

Il Comune di Albano Laziale rafforza la propria opposizione alla realizzazione del polo impiantistico di Santa Palomba – il Termovalorizzatore (Inceneritore) di Roma – e sceglie la strada del contenzioso amministrativo. L’Amministrazione comunale si è infatti costituita davanti al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, aderendo, ai sensi dell’articolo 9 del Testo Unico degli Enti Locali, all’azione popolare promossa da alcuni cittadini elettori contro gli atti autorizzativi dell’opera.

Con la memoria depositata al TAR, il Comune richiama le osservazioni già presentate durante il procedimento amministrativo e ribadisce le proprie contestazioni su diversi aspetti ritenuti particolarmente rilevanti. Tra questi figurano le modalità di partecipazione al procedimento, le presunte carenze istruttorie, la valutazione degli impatti ambientali e sanitari, le criticità legate al Fosso della Cancelliera e gli effetti che il nuovo polo potrebbe avere su un territorio già interessato da significative problematiche ambientali.

Secondo l’Amministrazione comunale, la costituzione in giudizio rappresenta un ulteriore passo nel percorso intrapreso per tutelare le prerogative dell’Ente e gli interessi della comunità locale, facendo valere le proprie ragioni nelle sedi istituzionali competenti.

«La scelta di costituirci davanti al TAR nasce dalla necessità di difendere il nostro territorio e di garantire che un intervento di questa portata venga valutato attraverso un procedimento pienamente trasparente, approfondito e rispettoso del ruolo degli enti locali e dei cittadini – ha dichiarato il sindaco Massimo Ferrarini. – Albano Laziale continuerà a far valere le proprie ragioni nelle sedi opportune, con l’obiettivo di tutelare l’ambiente, la salute pubblica e la qualità della vita della nostra comunità».

Il ricorso si inserisce nel più ampio dibattito che da tempo accompagna il progetto del polo impiantistico di Santa Palomba, sul quale numerosi enti locali, associazioni e cittadini hanno espresso preoccupazioni per le possibili ricadute sul territorio e sull’ambiente.

L’Amministrazione comunale ha infine assicurato che seguirà con attenzione l’evoluzione del procedimento giudiziario, garantendo ai cittadini un costante aggiornamento sugli sviluppi della vicenda.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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