La scuola diventa terra di conflitto?

Importante convegno, promosso dalla Gilda Insegnanti, si é tenuto  il 5 ottobre a Roma sul problema delle aggressioni e sul rapporto scuola- famiglia C’è qualcosa di profondamente amaro nel dover parlare di aggressioni agli insegnanti come di un problema ormai ricorrente. La scuola dovrebbe essere il luogo nel quale si impara il rispetto, non quello […]

Importante convegno, promosso dalla Gilda Insegnanti, si é tenuto  il 5 ottobre a Roma sul problema delle aggressioni e sul rapporto scuola- famiglia

C’è qualcosa di profondamente amaro nel dover parlare di aggressioni agli insegnanti come di un problema
ormai ricorrente. La scuola dovrebbe essere il luogo nel quale si impara il rispetto, non quello nel quale chi
insegna rischia di diventare bersaglio di violenze fisiche, verbali o psicologiche.

È stato questo il tema al centro del convegno “Aggressioni e Patto Scuola-Famiglia: per una nuova centralità della funzione docente nell’Istituzione scolastica”, promosso dalla Gilda degli Insegnanti il 5 ottobre a Roma, nella Giornata mondiale dell’insegnante.

L’incontro ha affrontato anche il rapporto, sempre più delicato, tra famiglie e scuola.

Resta comunque il disappunto per una società che sembra aver dimenticato che l’autorevolezza del docente non è un privilegio,  ma una condizione necessaria per educare,  pertanto il Patto scuola-famiglia non può essere soltanto una firma su un documento, ma deve tornare a essere un’alleanza educativa fondata sul rispetto reciproco.

Da