Dopo le polemiche degli ultimi giorni sullo stato di degrado degli arredi presenti alla Fonte Ontanese, interviene il presidente del Consiglio comunale di Lariano e delegato al Patrimonio Boschivo, Natalino Ascenzi, che chiarisce la posizione dell’Amministrazione e annuncia l’imminente avvio dei lavori di sostituzione di tavoli e panchine.
Ascenzi respinge le accuse di inerzia, sottolineando come il problema fosse da tempo all’attenzione dell’Amministrazione comunale.
«Il problema dei tavoli e delle panchine usurati non è stato né sottovalutato né ignorato. Al contrario, era ben noto a me e a tutta l’Amministrazione comunale. Purtroppo il tempo, l’inciviltà e la scarsa cura del bene pubblico da parte di troppe persone hanno portato queste strutture a un livello di deterioramento tale da renderne necessaria la completa sostituzione».
Il delegato al Patrimonio Boschivo spiega inoltre che l’intervento richiede tempi tecnici ben precisi e non può essere eseguito in maniera immediata.
«Non si tratta semplicemente di rimuovere dei tavoli e installarne di nuovi. Già dalla scorsa primavera è stato avviato un apposito progetto e tutto il necessario iter amministrativo, perché gli arredi destinati a un’area pubblica devono rispettare precise normative in materia di sicurezza e qualità. Anche la rimozione delle strutture esistenti richiede procedure specifiche che non possono essere improvvisate».
La buona notizia, però, è che l’attesa sta per terminare.
«Posso annunciare con soddisfazione che già dalla prossima settimana inizieranno i lavori di sostituzione, restituendo alla Fonte Ontanese tavoli e panchine nuovi, sicuri e pienamente fruibili da tutta la cittadinanza».
Ascenzi ha voluto inoltre ringraziare le ditte boschive di Lariano, che hanno scelto di sostenere concretamente il progetto mettendo a disposizione gratuitamente competenze e professionalità.
«Desidero rivolgere un sincero ringraziamento alle ditte boschive di Lariano, che hanno collaborato alla realizzazione del progetto offrendo il proprio contributo e la propria professionalità in maniera del tutto gratuita. Un gesto concreto di amore per il territorio che dimostra come, quando pubblico e privato collaborano con spirito di servizio, si possano raggiungere risultati importanti per l’intera comunità».
Infine, il presidente del Consiglio comunale lancia un appello al senso civico dei cittadini affinché i nuovi arredi vengano rispettati e preservati nel tempo.
«Mi auguro che questi nuovi arredi vengano rispettati da tutti. Sono un patrimonio della collettività e come tale devono essere custoditi. Purtroppo troppo spesso assistiamo ad atti di vandalismo e comportamenti che evidenziano una totale mancanza di senso civico. Ogni bene pubblico danneggiato rappresenta un costo che ricade su tutti i cittadini».
L’obiettivo dell’intervento è quello di restituire piena fruibilità a uno dei luoghi più frequentati del patrimonio boschivo di Lariano, valorizzando un’area particolarmente amata da famiglie, escursionisti e cittadini, nella convinzione – conclude Ascenzi – che la collaborazione tra istituzioni, imprese e comunità rappresenti la strada migliore per tutelare il territorio.
