Nella serata di lunedì 17 agosto il fronte temporalesco che ha attraversato diverse zone del Lazio ha interessato anche i Castelli Romani, dove non ovunque la pioggia è caduta con la stessa intensità ma, in più punti, sono stati soprattutto vento forte, raffiche improvvise e fulmini a creare disagi e danni.
Una serata caratterizzata da un’atmosfera particolarmente instabile, con il cielo illuminato a lungo da numerose scariche elettriche e con raffiche impetuose capaci, in pochi minuti, di spezzare rami, far cadere alberi e trascinare oggetti.
Tra le situazioni più significative quella registrata a Genzano, dove intorno alle 22 una violenta tempesta di vento ha sorpreso cittadini e avventori presenti nel centro cittadino.
Secondo quanto raccolto sul posto, proprio mentre la piazza era ancora animata da molte persone, il vento avrebbe assunto per alcuni minuti la forma di un mulinello particolarmente intenso e minaccioso, accompagnato da tuoni e fulmini.
Le raffiche hanno costretto molte persone a cercare rapidamente riparo all’interno di bar e attività commerciali ancora aperte, mentre diversi oggetti venivano sollevati e trascinati dal vento. In pochi istanti si è verificato un vero e proprio fuggi fuggi generale.
Sul corso principale della città un albero è caduto sul marciapiede, finendo contro l’ingresso di un esercizio commerciale. Sul posto è stato necessario l’intervento della Protezione Civile di Genzano, allertata dalle forze dell’ordine, per procedere alla messa in sicurezza dell’area e alla successiva rimozione dell’albero.
Segnalati inoltre rami spezzati e altri alberi caduti in diversi punti del territorio dei Castelli Romani, con interventi dei Vigili del Fuoco e dei volontari di Protezione Civile.
Un episodio particolarmente significativo perché, in alcune zone, le precipitazioni sono risultate anche modeste: a provocare i problemi sono state soprattutto le raffiche di vento, arrivate improvvisamente e con notevole intensità.
Per diversi minuti, intanto, il cielo all’orizzonte dei Castelli Romani è stato continuamente illuminato dai fulmini, visibili anche a grande distanza e capaci di rischiarare l’orizzonte nel buio della notte.
La conta dei danni è ancora in corso e nelle prossime ore potrebbero emergere ulteriori segnalazioni da altri Comuni interessati dal passaggio del fronte temporalesco.