Marino, verso il traguardo la ciclabile di via Mameli: 9 km tra Santa Maria delle Mole e l’Appia Antica

«Tra qualche mese si potrà venire a camminare in questo contesto bellissimo, tra i vigneti, l’Appia Antica e la bella Santa Maria delle Mole». Così il sindaco di Marino Stefano Cecchi ha presentato in questi giorni, in un breve filmato sulla pagina social del comune, lo stato di avanzamento dei lavori per l’ultimo troncone di pista ciclabile di via Mameli.

Un primo tratto di biovia – come precisato dal primo cittadino –  «dove sono stati utilizzati i fondi del Pnrr e, per il completamento dell’opera, con il secondo segmento, altrettanti fondi comunali».

Un’«opera importante», per Cecchi, che congiungerà il preesistente parcheggio di scambio con l’antica consolare, «patrimonio dell’Unesco». Nove chilometri in tutto di percorso ad anello «che permetterà, a famiglie e amanti del jogging e della bicicletta, di poter circolare in tutta sicurezza», al riparo dal pesante traffico veicolare della frazione marinese.

Superati i timori dell’attraversamento dell’Appia, quando il progetto iniziale prevedeva ancora il transito per via della Repubblica fino a Cava dei Selci, e trascorsi cinque anni dalla data di inizio lavori, è probabile che a fine anno la ciclabile verrà finalmente aperta al pubblico.

E’ dal marzo del 2021, infatti, che nel quartiere cominciarono i primi lavori, con la sostituzione delle vecchie alberature e il rifacimento dei marciapiedi, ma i tempi poi si sono allungati e di molto. Le lamentele e le perplessità della cittadinanza, anche allora, riguardarono principalmente l’inutilità di una biovia di quel tipo, considerando il fatto che i ciclisti già  utilizzassero l’attraversamento di via delle Capanne di Marino per raggiungere l’Appia; o la riduzione dei parcheggi e dei posti auto per far spazio alla fatidica linea amaranto. Tuttavia c’è da registrare anche la difesa a spada tratta di coloro che vedono nella biovia un modo di far pedalare i bambini in sicurezza, la riqualificazione e la rigenerazione di tratti urbani periferici o degradati, sostenendo il concetto di ‘nuova mobilità’.

Tra coloro che difendono a spada tratta la scelta delle ciclabili c’è il M5Stelle di Marino che, con alcuni suoi rappresentanti, simpatizzanti ed ex assessori, ha incrociato le lame con chi – secondo loro – disconosce o si attribuisce meriti che solo la giunta pentastellata che ha governato Marino dal 2016 detiene: «La ciclabile è stata fortemente voluta dall’amministrazione Colizza», afferma in un post l’ex assessora alle attività produttive Ada Santamaita all’indirizzo del sindaco e del presidente del consiglio comunale Eugenio Pisani.

«Il progetto non è certamente farina del vostro sacco, così come tutte le attività in itinere che avete ereditato: avete solo proceduto malamente, creando una parte della pista su terreni del comune di Ciampino e acquistandone altri, con i soldi dei cittadini marinesi, pur di non portare avanti quello trovato e “confezionato” dall’ex sindaco Colizza, a titolo gratuito», ha aggiunto Santamaita richiamando, tra l’altro, i fondi del Pnrr che, a suo parere, l’attuale giunta sta utilizzando non avendo saputo rispettare i termini e le scadenze.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

Da