Una tragica scoperta è avvenuta nella mattinata di oggi a Nemi, lungo la strada provinciale 32, in via del Tempio di Diana, in una delle aree più suggestive ma anche impervie del territorio nemorense.
L’allarme è scattato a seguito della segnalazione ai Carabinieri della zona, che hanno richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco. Sul posto è quindi giunta la Squadra 32A del distaccamento di Nemi, affiancata dagli specialisti SAF (Speleo Alpino Fluviale), particolarmente addestrati ad operare in ambienti difficili e in condizioni di elevata criticità.
LEGGI AGGIORNAMENTO – Nemi, trovato senza vita nel suo terreno al lago: la vittima è un 86enne di Albano probabilmente colto da malore
Nel corso delle operazioni le squadre di soccorso hanno rinvenuto il corpo di una persona di sesso maschile, purtroppo già priva di vita.
Le operazioni di recupero si sono rivelate particolarmente complesse a causa della fitta vegetazione e della conformazione estremamente impervia dell’area. Per raggiungere e recuperare la salma è stato necessario ricorrere alle specifiche tecniche SAF, impiegate proprio nei contesti caratterizzati da pareti scoscese, dirupi e zone di difficile accesso.
Una volta completato il recupero, il corpo è stato affidato ai Carabinieri competenti per territorio e al personale sanitario del 118, che hanno svolto gli accertamenti di rito.
Al momento non sono state diffuse le generalità della vittima né ulteriori informazioni sulle cause del decesso. Saranno gli accertamenti delle autorità competenti a fare piena luce sull’accaduto.
