Noto, importante convegno sul decadimento cognitivo

Noto, importante convegno sul decadimento cognitivo: la Geriatria al centro della Sanità pubblica Si è tenuto ieri, presso la prestigiosa Sala Gagliardi di Noto, un importante convegno scientifico dedicato al decadimento cognitivo e alla presa in carico della persona nei diversi ambienti di cura, promosso dall’AIP Sicilia (Società Italiana di Psicogeriatria). L’evento, di grande interesse […]

Noto, importante convegno sul decadimento cognitivo: la Geriatria al centro della Sanità pubblica
Si è tenuto ieri, presso la prestigiosa Sala Gagliardi di Noto, un importante convegno scientifico dedicato al decadimento cognitivo e alla presa in carico della persona nei diversi ambienti di cura, promosso dall’AIP Sicilia (Società Italiana di Psicogeriatria).

L’evento, di grande interesse per il mondo sanitario e per tutti gli operatori impegnati nell’assistenza alla popolazione anziana, ha avuto come responsabile scientifico il geriatra Andrea Crucitti, che ha curato con attenzione e competenza un programma di alto profilo, incentrato su una delle principali sfide della medicina contemporanea: la prevenzione, la diagnosi e la gestione dei disturbi cognitivi e delle patologie neurodegenerative.

A rendere particolarmente significativo l’incontro è stata la partecipazione di alcuni tra i più autorevoli esponenti della Geriatria siciliana, intervenuti in qualità di relatori e moderatori. Tra i protagonisti dei lavori figurano Mario Barbagallo di Palermo, Salvo Abbate di Modica, Giorgio Basile di Messina, Laura Vernuccio e il nostro Alfio Cimino, professionisti che rappresentano importanti punti di riferimento nel panorama geriatricο regionale.

Il convegno ha costituito un prezioso momento di confronto e di approfondimento scientifico, offrendo l’opportunità di analizzare il decadimento cognitivo nelle sue molteplici dimensioni e in relazione ai diversi contesti assistenziali. Un tema che richiede un approccio multidisciplinare, una sempre maggiore integrazione tra i servizi e una presa in carico capace di mettere al centro la persona, i suoi bisogni, la sua dignità e la qualità della vita.

La presenza di un numero significativo di esperti e professionisti della sanità ha confermato il grande interesse suscitato dall’iniziativa e l’importanza di promuovere occasioni di aggiornamento, formazione e condivisione delle conoscenze. La qualità dei relatori, l’elevato livello scientifico degli interventi e la rilevanza degli argomenti affrontati hanno contribuito a fare di questo appuntamento un evento di particolare rilievo per la comunità geriatrica siciliana.

L’incontro ha inoltre ribadito la centralità della Geriatria nell’ambito della Sanità pubblica, soprattutto in una società caratterizzata dal progressivo invecchiamento della popolazione e dall’aumento delle persone che convivono con fragilità, pluripatologie e disturbi cognitivi. La Geriatria è chiamata a svolgere un ruolo sempre più strategico nella costruzione di percorsi assistenziali appropriati, integrati e orientati alla continuità delle cure.

Investire nella cultura geriatrica, nella ricerca scientifica e nella formazione degli operatori significa rafforzare la capacità del sistema sanitario di rispondere alle esigenze di una popolazione anziana in continua crescita, sostenendo al contempo le famiglie e i caregiver che quotidianamente affrontano le difficoltà legate alla non autosufficienza e al declino cognitivo.

Dott.ssa Melinda Miceli Critico d’arte

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