Questa mattina alle 10.30, al Santuario del Divino Amore, i funerali di Valerio Gentile, il 37enne conosciuto anche ad Albano e ai Castelli Romani
A distanza di una settimana dalla sua scomparsa, questa mattina, sabato 8 agosto, si terrà l’ultimo saluto a Valerio Gentile, il 37enne deceduto nella mattinata di sabato 1° agosto presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale dei Castelli.
I funerali si stanno celebrando questa mattina, sabato 8 agosto, presso il Santuario della Madonna del Divino Amore, a Roma. In tanti hanno raggiunto il luogo di culto anche dai Castelli Romani, territorio nel quale Valerio era molto conosciuto e aveva costruito nel tempo numerosi legami di amicizia.
Per diversi anni aveva vissuto ad Albano Laziale e, da alcuni mesi, secondo quanto raccontato da amici e conoscenti, si era trasferito nella zona di Santa Maria delle Mole, dove risiedono anche alcuni suoi familiari. Era conosciuto anche per la sua passione per la musica e per gli eventi culturali e serali che aveva contribuito a organizzare.
Valerio era stato soccorso nella tarda serata di venerdì 31 luglio nella zona di Frattocchie, nei pressi di via Nettunense, mentre si trovava in uno stato di forte agitazione e alterazione psicofisica. Trasportato dal personale del 118, con l’assistenza dei Carabinieri, al Pronto Soccorso dell’Ospedale dei Castelli, è poi deceduto nella mattinata successiva. Le circostanze e le cause della morte restano al centro degli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria.
La Procura della Repubblica di Velletri aveva infatti disposto l’autopsia. Terminato l’esame, la salma è stata restituita alla famiglia, rendendo possibile la celebrazione delle esequie.
La morte del 37enne è arrivata poche settimane dopo il gravissimo episodio avvenuto il 9 luglio a Pomezia, quando Valerio era stato raggiunto al volto, al collo e in altre parti del corpo da una sostanza acida durante una lite con la compagna. La donna, 29 anni, era stata successivamente arrestata dai Carabinieri di Pomezia con l’accusa di lesioni gravissime e, dopo un periodo trascorso nel carcere romano di Rebibbia, si troverebbe ora agli arresti domiciliari. In quella circostanza Valerio era stato trasportato in codice rosso al Sant’Eugenio e ricoverato nel reparto Grandi Ustionati, riportando conseguenze fisiche e psicologiche molto pesanti.
Ora, però, è soprattutto il momento del raccoglimento e del dolore. La mamma, il papà, i fratelli, i nipoti e tutti i parenti hanno annunciato le esequie, ringraziando quanti prenderanno parte al loro dolore.
Dalle 10.30, nel Santuario del Divino Amore, familiari e amici si stanno stingendo attorno a Valerio per accompagnarlo nel suo ultimo viaggio. Un addio che coinvolge profondamente anche Albano, Santa Maria delle Mole e l’intero territorio dei Castelli Romani, dove il suo sorriso, la sua energia e la sua passione per la musica erano conosciuti da molti.
Alla sua famiglia giungano le più rinnovate condoglianze della redazione di Castelli Notizie.