Nei giorni precedenti Ferragosto l’associazione ha donato all’Ospedale di Velletri una nuova attrezzatura già operativa negli spazi del progetto SEN.HE.CA. La ASL Roma 6: «Un gesto che migliora comfort, sicurezza e qualità dell’assistenza».
Un gesto concreto di solidarietà, capace di tradursi immediatamente in maggiore comfort e migliori condizioni di cura per i pazienti più fragili.Nei giorni che hanno preceduto Ferragosto, all’Ospedale “Paolo Colombo” di Velletri è arrivata una nuova attrezzatura destinata alle attività riabilitative: un lettino elettrico regolabile, donato dall’associazione Cuore a Cuore ODV e già installato e operativo negli spazi dedicati al progetto SEN.HE.CA. – SENior HEalth CAre.
A comunicarlo è stata la ASL Roma 6, che ha voluto sottolineare il valore non soltanto materiale, ma anche umano, della donazione. «Ci sono gesti che portano con sé un valore inestimabile – ha evidenziato l’Azienda sanitaria –: insegnano che la cura passa non solo dalla medicina, ma anche dal rispetto, dall’attenzione e dal comfort che dedichiamo alle persone più vulnerabili».
Un aiuto concreto per pazienti e operatori
Il nuovo lettino non rappresenta infatti un semplice elemento di arredo, ma uno strumento destinato a facilitare il lavoro quotidiano di fisioterapisti e specialisti. Grazie alla possibilità di regolarne elettricamente altezza e posizione, permetterà di svolgere attività di valutazione e riabilitazione in maniera più agevole, precisa e sicura.
Particolare attenzione è rivolta agli anziani fragili e alle persone con disturbi cognitivi o demenza, per le quali anche una normale seduta riabilitativa può risultare più complessa e faticosa.
La nuova attrezzatura potrà quindi rendere le terapie più confortevoli per i pazienti e, allo stesso tempo, meno gravose per gli operatori impegnati nell’assistenza.
Il progetto SEN.HE.CA.
Il lettino è stato collocato negli spazi dedicati al progetto SEN.HE.CA., acronimo di SENior HEalth CAre. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire una presa in carico globale, umana e integrata del paziente anziano e fragile, cercando di costruire una continuità tra ospedale, riabilitazione e servizi territoriali.
Un percorso che guarda quindi non soltanto alla singola prestazione sanitaria, ma all’intero percorso di cura della persona.
La finalità dichiarata dalla ASL Roma 6 è quella di creare un vero “ponte di cura tra ospedale e casa”, evitando che pazienti e famiglie possano sentirsi soli nel delicato passaggio tra ricovero, trattamento riabilitativo e assistenza sul territorio.
Il grazie della ASL Roma 6 a Cuore a Cuore ODV
Particolarmente sentito il ringraziamento rivolto all’associazione che ha reso possibile la donazione. «Alla bellissima realtà di Cuore a Cuore ODV va il grazie più sincero e commosso da parte di tutta la ASL Roma 6, dell’équipe medica e dei caregiver», ha sottolineato l’Azienda sanitaria.
Una collaborazione che testimonia ancora una volta quanto il rapporto tra associazionismo, ospedale e territorio possa produrre risultati concreti.
«Con la vostra costante vicinanza – conclude il messaggio della ASL Roma 6 – ci ricordate ogni giorno che, quando si lavora col cuore, il territorio diventa una vera famiglia».
Una frase che racchiude bene il significato dell’iniziativa: un’attrezzatura in più all’interno del “Paolo Colombo”, ma soprattutto un ulteriore strumento per rendere più dignitosa, sicura e umana l’assistenza alle persone più vulnerabili.