Le verifiche tecniche avevano accertato la presenza di circa 350 pini morti o gravemente danneggiati dalla cocciniglia tartaruga
Dopo settimane di disagi, la Strada Provinciale 87/b Velletri-Nettuno è tornata percorribile. È stato infatti riaperto al traffico il tratto che nei mesi scorsi era stato interdetto alla circolazione a causa della presenza di numerosi alberi a rischio caduta, compromessi dalla cosiddetta cocciniglia tartaruga, il parassita che ha colpito centinaia di pini lungo l’arteria.
La riapertura rappresenta una notizia attesa da residenti, pendolari, imprese agricole e attività economiche del territorio, che potranno tornare a utilizzare uno dei principali collegamenti tra Velletri, i Castelli Romani e il litorale di Nettuno e Anzio.
Ad annunciare la riapertura è stato l’assessore regionale al Bilancio, Agricoltura e Sovranità Alimentare Giancarlo Righini, che ha evidenziato il ruolo svolto dalla Regione Lazio nel sostenere economicamente l’intervento.
«Grazie al contributo determinante della Regione Lazio e del consigliere regionale Vittorio Sambucci, che insieme a me ha seguito giorno dopo giorno la questione, è stato riaperto il tratto della SP 87/b Velletri-Nettuno che era stato interdetto alla viabilità a causa della presenza di alberi a rischio di caduta», ha dichiarato Righini.
L’assessore ha inoltre rivolto un ringraziamento alla consigliera delegata alla Viabilità della Città Metropolitana di Roma Capitale, Manuela Chioccia, «per il tempestivo intervento», sottolineando come «finalmente le tante attività economiche del posto possono tornare a circolare liberamente».
La riapertura arriva a poche settimane dalla formalizzazione del finanziamento regionale da 350 mila euro, destinato alla Città Metropolitana di Roma Capitale per completare gli interventi di abbattimento delle alberature pericolanti e mettere in sicurezza la strada.
Il contributo della Regione ha consentito di completare la copertura economica di un piano complessivo da 700 mila euro, dopo i primi interventi già avviati dalla Città Metropolitana, che aveva stanziato proprie risorse per la rimozione degli alberi più compromessi.
Le verifiche tecniche avevano infatti accertato la presenza di circa 350 pini morti o gravemente danneggiati dalla cocciniglia tartaruga, rendendo necessario un piano straordinario di abbattimento e messa in sicurezza lungo uno dei tratti più delicati della provinciale.
Soddisfazione anche da Fratelli d’Italia Velletri
Per la riapertura della SP 87/b è intervenuto anche il circolo Fratelli d’Italia Velletri, che ha espresso soddisfazione per il ripristino della viabilità.
«Esprimiamo soddisfazione per la riapertura al passaggio veicolare del tratto della provinciale Velletri-Nettuno. Un particolare ringraziamento va all’assessore regionale Giancarlo Righini e al consigliere regionale Vittorio Sambucci, che si sono attivati, anche dopo le nostre istanze, mettendo a disposizione 350 mila euro di fondi regionali come contributo alla Città Metropolitana di Roma Capitale, ente competente per la gestione della strada, per i necessari interventi urgenti di abbattimento degli alberi pericolanti», si legge nella nota del partito.
Per Fratelli d’Italia, la riapertura rappresenta un risultato importante per il territorio, restituendo ai cittadini un’infrastruttura fondamentale non solo per la mobilità quotidiana dei residenti, ma anche per le numerose aziende produttive e agricole presenti lungo il tracciato e per i collegamenti verso il litorale romano.
Con il ripristino della circolazione si chiude così una vicenda che ha provocato notevoli disagi alla viabilità locale, consentendo il ritorno alla piena fruibilità di una delle arterie più importanti del territorio.
