Una discarica abusiva è stata scoperta nel bosco di Rocca di Papa grazie alle segnalazioni dei ciclisti della Castelli Romani ASD. Sul posto la Polizia Locale
Una nuova discarica abusiva in un’area boschiva di Rocca di Papa è stata individuata nella mattinata di oggi, mercoledì 9 settembre, grazie alle segnalazioni arrivate dai tesserati della Castelli Romani ASD nell’ambito della campagna “Segnala la discarica”.
A seguito delle indicazioni ricevute dai propri associati, il presidente della Castelli Romani ASD, Stefano Di Tullio, ha accompagnato sul posto gli agenti della Polizia Locale di Rocca di Papa, l’Ispettore Superiore Scelto Frittella e l’agente Zitelli, per consentire una verifica diretta dell’area interessata dall’abbandono illecito di rifiuti.
Una volta raggiunta la zona boschiva, gli operatori della Polizia Locale hanno effettuato gli accertamenti necessari e provveduto agli atti di rito, così da dare seguito alla segnalazione e agli eventuali ulteriori approfondimenti di competenza.
“Segnala la discarica”, i ciclisti sentinelle del territorio
L’intervento conferma il ruolo della campagna “Segnala la discarica”, portata avanti dalla Castelli Romani ASD con l’obiettivo di coinvolgere i propri tesserati nella tutela dell’ambiente.
I ciclisti che percorrono abitualmente strade, sentieri e aree boschive dei Castelli Romani rappresentano infatti una presenza capillare sul territorio e possono contribuire a individuare situazioni di degrado, accumuli di rifiuti e discariche abusive che rischierebbero altrimenti di rimanere nascoste.
«La campagna “Segnala la discarica” continua a dare ottimi risultati: i nostri ciclisti sono una presenza attiva per il controllo del territorio», hanno sottolineato dall’associazione, ringraziando la Polizia Locale per l’intervento.
Un’attività di collaborazione che punta dunque a trasformare la frequentazione quotidiana dei boschi e dei percorsi naturalistici anche in uno strumento di vigilanza civica e tutela ambientale, particolarmente importante in un territorio di pregio come quello di Rocca di Papa e del Parco dei Castelli Romani.
