Sabato 12 settembre al Giovanni Scavo di Velletri “Un Goal per la Vita”. Faliero Comandini chiama la città: “Riempiamo lo stadio per aiutare i bambini”.
Mancano ormai pochi giorni a “Un Goal per la Vita – La solidarietà scende in campo” e, dopo settimane di preparativi, organizzazione e lavoro dietro le quinte, arriva il momento più importante: portare Velletri sugli spalti del “Giovanni Scavo”. L’appuntamento è per sabato 12 settembre alle ore 17, quando la Nazionale Italiana Calcio Attori affronterà una rappresentativa della Città di Velletri, con le Leggende della VJS Velletri e rappresentanti dell’Amministrazione comunale, compreso il Sindaco Ascanio Cascella, che scenderanno in campo per la solidarietà.
Ma questa volta il risultato sul campo conterà poco. L’intero ricavato dell’iniziativa sarà infatti devoluto al Reparto di Oncologia Pediatrica dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.
Tra coloro che più si sono spesi per trasformare l’idea in realtà c’è il consigliere comunale Faliero Comandini, pienamente coinvolto nell’organizzazione dell’evento e oggi impegnato soprattutto in un ultimo obiettivo: vedere le tribune dello stadio comunale piene.
Faliero Comandini: “Un’idea diventata qualcosa di molto più grande”
Per Faliero Comandini “Un Goal per la Vita” non è soltanto uno dei tanti eventi inseriti nel calendario cittadino. “Ci sono iniziative che nascono da un’idea e poi, passo dopo passo, diventano qualcosa di molto più grande. ‘Un Goal per la Vita’ per me è una di queste”, ha spiegato nei giorni che precedono l’appuntamento. Una manifestazione nella quale il consigliere veliterno ha creduto fin dall’inizio.
“Ho voluto fortemente questo evento e ci ho messo tempo, impegno e soprattutto cuore, perché credo che la politica e le istituzioni abbiano un senso anche quando riescono a mettere insieme una comunità per aiutare concretamente chi sta affrontando una battaglia difficile”.
Ed è forse proprio questo il significato più profondo della giornata del 12 settembre: utilizzare il calcio, lo spettacolo e la capacità aggregativa dello sport per trasformare una presenza sugli spalti in un aiuto concreto.
“La partita più importante la giocheremo sugli spalti”
Sul terreno di gioco non mancheranno volti conosciuti e protagonisti capaci di richiamare pubblico e curiosità. Da una parte ci sarà la Nazionale Italiana Calcio Attori, realtà che da oltre cinquant’anni unisce spettacolo, calcio e solidarietà. Dall’altra le Leggende della VJS Velletri, affiancate da una rappresentanza dell’Amministrazione comunale. Ma per Comandini i veri protagonisti dovranno essere soprattutto quelli seduti sulle tribune.
“La partita più importante sarà quella che giocheremo tutti insieme sugli spalti: l’intero ricavato sarà devoluto al Reparto di Oncologia Pediatrica dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù”.
Una frase che racchiude anche il senso dell’appello rivolto alla città. Perché un biglietto acquistato per assistere alla partita non rappresenterà soltanto l’ingresso a una manifestazione sportiva, ma contribuirà direttamente alla finalità benefica dell’iniziativa.
Dietro “Un Goal per la Vita” una grande macchina organizzativa
Mettere in piedi un evento di queste dimensioni ha richiesto settimane di lavoro e il coinvolgimento di istituzioni, associazioni, sponsor, attività commerciali e realtà del territorio. “Un progetto può anche partire dalla volontà e dall’impegno di una persona, ma per realizzarlo servono collaborazione, disponibilità e una forte squadra”, ha sottolineato Comandini, ringraziando quanti hanno creduto nell’iniziativa e hanno messo a disposizione strutture, competenze e contributi.
“Un Goal per la Vita”, presentato da Free Hug, gode del patrocinio della Città di Velletri e della Regione Lazio. Tra i partner dell’iniziativa figura anche Castelli Notizie, che ha scelto di sostenere e promuovere una giornata capace di coniugare sport, comunità e solidarietà.
L’appello di Faliero Comandini: “Adesso serve soprattutto Velletri”
Ora, però, tutta la macchina organizzativa deve confrontarsi con l’ultimo passaggio. Forse quello decisivo. Riempire lo stadio.
Ed è su questo che Faliero Comandini concentra il suo appello a pochi giorni dal calcio d’inizio. “Adesso, però, serve soprattutto Velletri. Vi chiedo di esserci, di venire allo stadio, di portare le vostre famiglie e i vostri amici”.
Un invito, esteso ovviamente anche ai cittadini degli altri comuni dei Castelli Romani, che vuole andare oltre gli appassionati di calcio. L’evento è pensato per l’intera città, per le famiglie, per chi normalmente frequenta il Giovanni Scavo e anche per chi in uno stadio entra raramente. “Ogni biglietto non sarà semplicemente un posto sugli spalti: sarà un piccolo contributo a una causa che vale infinitamente più del risultato di una partita”.
Sabato 12 settembre Velletri può dare un segnale
L’obiettivo, dunque, non viene nascosto. “Il 12 settembre riempiamo il ‘Giovanni Scavo’. Facciamo vedere ancora una volta quanto è grande il cuore di Velletri”, è l’esortazione di Comandini. E sarebbe probabilmente questa l’immagine più bella con cui chiudere mesi di organizzazione: vedere le tribune dell’impianto veliterno gremite non per una finale o per una partita decisiva di campionato, ma per stare accanto, idealmente e concretamente, ai bambini in cura presso l’Oncologia Pediatrica del Bambino Gesù e alle loro famiglie.
Perché, come ricorda lo stesso consigliere comunale, “questa volta vincere significa soltanto una cosa: aiutare i bambini e le loro famiglie”.
Biglietti, prevendite e navetta gratuita
I biglietti per “Un Goal per la Vita” sono disponibili online tramite Ciaotickets e nei punti vendita autorizzati. Le prevendite sono attive anche presso Cinema Ambra, Il Biglietto, Punto Informativo Turistico di piazza Garibaldi, Tabaccheria Santaroni Luca in via Aldo Moro, Tabaccheria di piazza Mazzini e Mondadori Bookstore Velletri. Per informazioni è disponibile il numero 388 9931130.
Sabato 12 settembre sarà inoltre attiva una navetta gratuita, dalle ore 16 alle 20, con collegamento dall’area ex Amore allo Stadio Comunale “Giovanni Scavo”. Il calcio d’inizio è fissato alle 17. Questa volta, però, il primo risultato della giornata si conoscerà già guardando le tribune. E Velletri ha l’occasione di dimostrare che, quando la partita è quella della solidarietà, sa giocarla tutta insieme.
Chi sarà presente
Tra i nomi più attesi spicca quello di Ninetto Davoli, autentico simbolo del cinema italiano, che sarà protagonista di una giornata nella quale spettacolo e sport saranno soprattutto al servizio della solidarietà. A guidare la Nazionale Italiana Calcio Attori dalla panchina sarà mister Giancarlo Oddo.
Salvo eventuali imprevisti dell’ultima ora legati agli impegni professionali, sono stati convocati Ninetto Davoli, Daniele Perrone, Giorgio Cantarini, Davide Di Michele, Fabrizio Romondini, Francesco Giuffrida, Luca Varone, Lele Propizio, Seydou Sarr, Vittorio Magazzu’, Lorenzo Guidi, Francesco Ferrante, Mario Ermito, Diego Tavani, Valentino Campitelli, Maurizio Matteo Merli, Domenico Fortunato, Luca Capuano, Emilio Franchini, Stefano Oradei, Andrea Arru e Angelo Costabile. Allenatore Giancarlo Oddo.
Il costo del biglietto è di 5 euro. Una cifra volutamente accessibile per trasformare la presenza di ogni spettatore in un piccolo ma concreto contributo alla finalità benefica della giornata.
“Un Goal per la Vita” gode del patrocinio della Città di Velletri e della Regione Lazio e riunisce istituzioni, associazioni, sponsor, realtà imprenditoriali e mondo dello spettacolo intorno a un unico obiettivo.
