Le fiamme sono divampate nel primo pomeriggio di questo ennesimo giorno di caldo torrido. Sul posto i Vigili del Fuoco di Frascati e numerose squadre di Protezione Civile provenienti dai Comuni circostanti. Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso
Un altro pomeriggio di fuoco ai Castelli Romani, in questa estate segnata dalle temperature torride e dal costante rischio incendi. Un vasto incendio boschivo è divampato nel primo pomeriggio di oggi, martedì 11 agosto, nel territorio di Grottaferrata, nella zona di via del Tuscolo, impegnando un imponente dispositivo di soccorso.
La segnalazione operativa, registrata poco prima delle 15, indica un incendio di sottotipologia boschiva, con intervento ancora “in gestione”. Le fiamme hanno richiesto fin dalle prime fasi una forte mobilitazione delle squadre a terra, alle quali si è poi aggiunto anche il supporto aereo di un Canadair, arrivato sulla zona per effettuare lanci d’acqua e contribuire al contenimento del fronte del fuoco.
Vigili del Fuoco e Protezioni Civili mobilitati
Sul posto stanno operando i Vigili del Fuoco della squadra 21A di Frascati, affiancati dalle numerose realtà della Protezione Civile mobilitate dai territori interessati e da quelli limitrofi.
Tra le squadre presenti figurano quelle di Falco Frascati, Monte Porzio Catone, Grottaferrata, Monte Compatri e Rocca Priora, in un intervento che sta coinvolgendo in maniera coordinata volontari e operatori di diversi Comuni dei Castelli Romani.
Una mobilitazione resa necessaria dalla vastità dell’incendio e dalle condizioni climatiche di queste ore, che rendono particolarmente delicato qualsiasi rogo sviluppatosi in aree boschive o caratterizzate dalla presenza di vegetazione secca.
Arrivato anche il Canadair
La necessità di richiedere l’intervento del Canadair dà la misura dell’impegno richiesto per contenere le fiamme. Il mezzo aereo sta supportando dall’alto le squadre impegnate a terra, con l’obiettivo di circoscrivere il fronte dell’incendio ed evitare un’ulteriore propagazione nelle zone verdi circostanti.
La campagna antincendio boschivo 2026 della Regione Lazio prevede proprio l’impiego congiunto di volontari, Vigili del Fuoco, mezzi regionali e, quando necessario, il concorso della flotta aerea nazionale. Le operazioni, al momento in cui scriviamo, risultano ancora in corso.
Un altro incendio nell’estate torrida dei Castelli Romani
L’incendio di una porzione di territorio così cara ai castellani, come quella del Tuscolo e della sua area archeologica, arriva nel pieno di una fase estiva particolarmente delicata sul fronte degli incendi boschivi. Caldo intenso, terreno secco e vegetazione arida possono contribuire a rendere estremamente rapida la propagazione delle fiamme, soprattutto nelle zone boschive e di interfaccia. La Protezione Civile richiama infatti alla massima attenzione durante il periodo di maggiore rischio e ricorda che, in caso di incendio o pericolo immediato, è necessario allertare tempestivamente il 112.
Sul luogo dell’incendio si è portato anche il Commissario Straordinario della Comunità Montana Marco De Carolis, per assicurare alle autorità il supporto necessario da parte dell’Ente.
“L’incendio è di chiara origine dolosa e rappresenta un atto criminale che poteva avere effetti devastanti per l’area e per l’inestimabile patrimonio che custodisce. Solo grazie al pronto intervento delle squadre che sono ancora sul campo e al lavoro di prevenzione il nostro territorio eviterà danni peggiori ed incalcolabili – ha detto De Carolis – . Il mio personale ringraziamento va a tutti gli uomini impegnati a salvaguardare tempestivamente un bene prezioso per l’intera comunità”.
L’attenzione resta tutta concentrata sulle operazioni di spegnimento e sulla successiva bonifica dell’area, fondamentali per scongiurare eventuali ripartenze del fuoco.
La presenza contemporanea di Vigili del Fuoco, numerose squadre di Protezione Civile e Canadair testimonia la rilevanza dell’intervento in corso in queste ore nella zona del Tuscolo.