Velletri, asilo nido Peter Pan: CGIL FP e NIDIL proclamano lo stato di agitazione. Presidio il 7 luglio al Comune

Le organizzazioni sindacali FP CGIL Roma SPOC e NIDIL CGIL hanno proclamato lo stato di agitazione del personale dell’Asilo Nido comunale “Peter Pan” di Velletri e hanno annunciato un presidio di protesta in programma martedì 7 luglio, dalle 9 alle 12, in Piazza Cesare Ottaviano Augusto, davanti al Palazzo Comunale.

La decisione, spiegano i sindacati in una nota, è stata assunta a seguito del mandato unanime conferito dall’assemblea delle 12 lavoratrici del nido, riunitasi lo scorso 22 giugno, dopo il mancato riscontro alle richieste avanzate nelle scorse settimane.

Secondo quanto riferiscono FP CGIL e NIDIL CGIL, la mobilitazione si è resa necessaria dopo la risposta trasmessa da Velletri Servizi S.p.A. con la nota prot. n. 2026-4646 del 16 giugno 2026. Nella comunicazione, evidenziano le sigle sindacali, l’Amministratore Unico avrebbe dichiarato che la società, pur manifestando disponibilità al dialogo, “non ha alle proprie dipendenze personale nel servizio”.

Una presa di posizione che, secondo il sindacato, avrebbe alimentato forte preoccupazione tra le lavoratrici, lasciandole in una situazione di incertezza riguardo all’assetto gestionale e contrattuale del servizio, nel quale risultano coinvolte Velletri Servizi S.p.A. e la società ASTEN S.p.A.

“Siamo di fronte a un rimpallo di responsabilità inaccettabile – dichiarano Giammario Innammorato (FP CGIL) ed Elisabetta Caringi (NIDIL CGIL) –. Le lavoratrici che garantiscono ogni giorno la continuità di un servizio pubblico essenziale non possono essere trattate come invisibili. Pretendiamo immediata chiarezza sull’assetto gestionale, sul perimetro occupazionale e sulle linee programmatiche future”.

Le organizzazioni sindacali rendono noto di aver già inoltrato una richiesta di incontro urgente il 12 giugno, seguita da un sollecito il 22 giugno, con la richiesta di convocare un tavolo di confronto entro cinque giorni. Non essendo giunta, secondo quanto riferito, alcuna convocazione, si è deciso di procedere con lo stato di agitazione.

Del presidio del 7 luglio è stato informato anche il Prefetto di Roma, al quale è stata trasmessa apposita comunicazione.

Tra le richieste avanzate da FP CGIL e NIDIL CGIL figurano l’apertura immediata di un tavolo di confronto con la partecipazione del Sindaco di Velletri e dell’Assessore ai Servizi Educativi, la tutela dei livelli occupazionali e dei diritti acquisiti dal personale, oltre a una chiara definizione del futuro della gestione degli asili nido comunali.

Le sigle sindacali concludono affermando che, in assenza di una convocazione ritenuta risolutiva, saranno attivate tutte le ulteriori iniziative sindacali e legali ritenute necessarie.

Contestualmente rivolgono un appello alla cittadinanza e alle famiglie affinché sostengano la mobilitazione delle lavoratrici, sottolineando come la tutela dei loro diritti rappresenti anche una garanzia per la qualità e il futuro dei servizi educativi cittadini.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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