Il sindaco Zanazzo presenta il bilancio di previsione 2026: tagli ai servizi e aumento della TARI. L’opposizione chiede le dimissioni dell’assessore al Bilancio.
Seduta tesa ieri sera in Consiglio comunale a Velletri per la discussione e approvazione del bilancio di previsione 2026. La giunta guidata dal sindaco Giuseppe Zanazzo ha presentato un documento finanziario che prevede tagli per circa 2,3 milioni di euro ai servizi sociali e culturali, e un aumento dell’8% della Tassa sui Rifiuti (TARI) a partire dal prossimo luglio. Provvedimenti giustificati dall’esecutivo con la necessità di far fronte a un disavanzo strutturale ereditato dalle gestioni precedenti.
Il bilancio è stato approvato con i soli voti della maggioranza di centrodestra, tra le proteste delle opposizioni che hanno abbandonato l’aula prima del voto. La capogruppo del centrosinistra, consigliera Patrizia Lombardi, ha definito il bilancio «una resa dei conti scaricata sui cittadini più vulnerabili» e ha chiesto le dimissioni dell’assessore al Bilancio, Antonio Ferrante: «Non è accettabile che a pagare siano sempre le famiglie a basso reddito, mentre si continuano a erogare consulenze e incarichi ai soliti noti».
Tra i tagli più contestati c’è la riduzione del 30% del contributo comunale al centro diurno per anziani di via Orti Ginnetti, gestito dalla cooperativa sociale «Il Girasole», che da anni assiste circa ottanta utenti. La responsabile della cooperativa, Marta Cecchini, ha già fatto sapere che senza un reintegro dei fondi sarà costretta a ridurre i giorni di apertura. «Stiamo parlando di persone fragili che non hanno alternative», ha detto Cecchini.
Il sindaco Zanazzo ha difeso le scelte dell’amministrazione, ricordando che il Comune ha ereditato «una situazione finanziaria disastrosa» con un debito fuori bilancio di oltre 4 milioni di euro. «Abbiamo fatto tutto il possibile per proteggere i servizi essenziali», ha dichiarato Zanazzo, «ma la responsabilità di questi sacrifici è di chi ha governato questa città negli ultimi dieci anni senza rispettare i conti». Il primo cittadino ha anche annunciato l’intenzione di richiedere un accesso anticipato ai fondi PNRR per accelerare gli investimenti in infrastrutture.
