Il giovane musicista di Velletri Emanuele Vicario conquista il quarto posto nella categoria World Junior al Premio Internazionale di Castelfidardo
Un altro risultato di prestigio per Emanuele Vicario, giovane musicista di Velletri che continua a farsi strada nel panorama dell’organetto e della fisarmonica diatonica. Nell’edizione 2026 del Premio Internazionale “Città di Castelfidardo” per solisti e complessi di fisarmonica, Emanuele ha conquistato il quarto posto nella categoria World Junior, confrontandosi con giovani musicisti provenienti da diversi Paesi.
Un piazzamento di particolare valore, arrivato alle spalle di concorrenti provenienti anche da Slovenia e Portogallo, in una delle manifestazioni internazionali di riferimento per il mondo della fisarmonica.
Per Emanuele, oggi 15enne, si tratta dell’ennesima tappa di un percorso musicale che negli ultimi anni lo ha portato a collezionare premi, esperienze e confronti con musicisti italiani e stranieri.
Un anno di crescita tra concorsi e masterclass
Il risultato di Castelfidardo arriva al termine di un anno particolarmente intenso. Emanuele ha scelto di mettersi alla prova in contesti sempre più competitivi, partecipando a concorsi internazionali e approfondendo la propria preparazione attraverso incontri e masterclass.
Tra le esperienze più importanti ci sono quelle con il maestro Simone Bottasso, musicista di riferimento nel panorama della musica folk e contemporanea, che hanno contribuito ad ampliare ulteriormente il linguaggio musicale del giovane veliterno.
Quello di Castelfidardo è stato anche un banco di prova particolare perché Emanuele lo ha affrontato senza essere seguito quotidianamente da un insegnante, dopo la conclusione del precedente percorso formativo.
In passato aveva infatti frequentato la scuola di organetto del maestro Francesco Loffredi ad Alatri, dove aveva iniziato a studiare nel 2021, a soli dieci anni. Terminata quella fase, il maestro lo aveva incoraggiato a proseguire autonomamente il proprio cammino artistico.
Una scelta che lo ha costretto a responsabilizzarsi ulteriormente nello studio e nella preparazione, fino al quarto posto ottenuto nella categoria World Junior a Castelfidardo.
Ora una nuova fase con il maestro Alessandro Gaudio
Per Emanuele potrebbe ora aprirsi una nuova fase particolarmente importante. Si prospetta infatti la possibilità di essere seguito dal maestro Alessandro Gaudio, musicista e docente di profilo internazionale, con il quale potrà prepararsi in maniera ancora più specifica per concorsi ed eventi di alto livello.
L’obiettivo a lungo termine è quello di proseguire la formazione musicale anche in ambito accademico, guardando a un possibile percorso presso il Conservatorio di Nocera Terinese.
Un passaggio che potrebbe rappresentare un’ulteriore evoluzione per un ragazzo che, nonostante la giovane età, ha già costruito un curriculum ricco di riconoscimenti.
Dai primi successi al 100/100 di Belvedere Marittimo
Castelfidardo si aggiunge infatti a una serie di risultati ottenuti negli ultimi anni.
Lo scorso 25 aprile 2026, Emanuele aveva conquistato il primo posto al Premio Internazionale San Valentino di Belvedere Marittimo, in provincia di Cosenza, nella sezione organetto, ottenendo il punteggio pieno di 100/100 e anche una borsa di studio.
Nel 2025 aveva invece vinto per il terzo anno consecutivo il Music Art Festival di San Vittore del Lazio, con il primo posto assoluto nella sezione diatonica, una borsa di studio e un concerto premio.
Un percorso iniziato quasi per gioco. Nato il 29 aprile 2011 e studente del Liceo Artistico di Velletri, Emanuele si era avvicinato all’organetto da bambino, prendendo in mano il vecchio strumento del nonno e provando a riprodurre i suoni ascoltati in famiglia.
Da lì è nato uno studio sempre più serio, accompagnato dal desiderio di portare l’organetto oltre la sua dimensione più tradizionale.
L’organetto tra tradizione e nuove sonorità
Una delle caratteristiche del percorso di Emanuele Vicario è infatti la volontà di esplorare le potenzialità dell’organetto anche fuori dai confini del folklore.
Accanto alla tradizione popolare, il giovane musicista veliterno lavora da tempo su sonorità differenti e su un utilizzo più moderno dello strumento.
Emanuele è anche autore e compositore. Tra i suoi lavori c’è “Incanto”, brano depositato alla SIAE che ha dato il titolo al suo primo disco, pubblicato il 14 febbraio 2025 sulle piattaforme digitali.
Nel suo percorso non sono mancati inoltre confronti con musicisti internazionali, tra cui Carmine Sangineto e il portoghese Zé Luis Campos, esperienze che hanno contribuito ad arricchire il suo approccio musicale.
Il quarto posto al Premio Internazionale “Città di Castelfidardo” rappresenta dunque un altro tassello di una crescita che procede passo dopo passo, tra studio, sperimentazione e competizioni sempre più importanti.
E per il giovane musicista di Velletri la sfida sembra essere appena iniziata.
