Velletri, il PD chiede le dimissioni del Sindaco: «La Giunta è al capolinea, ne prenda atto e si dimetta»

La crisi di maggioranza in corso a Velletri alimenta anche lo scontro tra maggioranza e opposizione. Dopo la revoca dell’incarico all’ormai ex assessora Monia Bastianelli e la decisione dei tre assessori di Fratelli d’Italia di rassegnare le dimissioni, arriva una durissima presa di posizione del Partito Democratico di Velletri, che chiede apertamente al sindaco Ascanio Cascella di lasciare la guida della città.

«Città in agonia, il Sindaco Cascella non governa più la sua maggioranza. L’amministrazione non c’è più, il Sindaco ne prenda atto e si dimetta», esordisce il comunicato diffuso dal PD veliterno in questa giornata frenetica per Velletri.

Parole che fotografano il giudizio fortemente negativo dei democratici sulla situazione politica cittadina, segnata da mesi di tensioni interne alla coalizione di centrodestra e da un rimpasto di Giunta più volte ipotizzato, ma non ancora portato a compimento.

«Un’odissea di litigi, ripicche e polemiche»

Nel suo intervento, il Partito Democratico punta il dito contro le continue fibrillazioni della maggioranza, sostenendo che a pagarne le conseguenze sia soprattutto la città. «La giunta Cascella ormai è al capolinea. Un’odissea di litigi, ripicche e polemiche in cui a rimetterci è stata la città, oggi più che mai abbandonata a se stessa», affermano dal circolo veliterno di via Guido Nati, sede dell’entourage democratico.

«Non è bastato il ritiro delle deleghe ad un assessorato fantasma all’urbanistica, epilogo di una crisi tutt’altro che silenziosa che va avanti ormai da tempo», prosegue la nota, con un evidente riferimento alla recente uscita dalla Giunta di Monia Bastianelli, espressione del movimento civico Difendere Velletri.

Dalle tensioni con Difendere Velletri e Forza Italia alle dimissioni annunciate da FdI

Il PD ripercorre quindi gli ultimi passaggi della crisi, sottolineando come i contrasti abbiano progressivamente coinvolto alcune delle principali forze politiche della maggioranza. «Prima Difendere Velletri, poi Forza Italia e l’ultimo atto di questa opera ridicola sono le annunciate dimissioni dagli assessori di Fratelli d’Italia, partito di maggioranza relativa in consiglio, che certificano lo sfacelo di questa maggioranza».

Un attacco che arriva proprio nelle ore in cui Fratelli d’Italia ha ufficializzato la decisione dei suoi tre assessori, Chiara Ercoli, Luca Quattrocchi e Cristian Simonetti, di lasciare l’esecutivo, annunciando al contempo la volontà di garantire un sostegno esterno alla Giunta, subordinato al merito dei singoli provvedimenti e al rispetto del percorso di condivisione programmatica. Una distinzione politicamente rilevante: il partito non ha annunciato la rottura definitiva con la coalizione, ma ha scelto di assumere una posizione diversa nei confronti dell’Amministrazione Cascella, chiedendo maggiore collegialità e un cambio di passo.

Per il PD, tuttavia, questi sviluppi rappresentano l’ulteriore conferma delle difficoltà di tenuta della maggioranza.

L’appello finale del PD: «Cascella abbia il coraggio di dimettersi»

Il comunicato si conclude con una richiesta esplicita rivolta al Primo cittadino. «Sindaco Cascella, basta prendere in giro i cittadini e le cittadine, per il bene della città, abbia ora il coraggio di dimettersi». Una posizione netta, che segna un ulteriore irrigidimento del confronto politico cittadino e porta l’opposizione a chiedere apertamente la conclusione anticipata dell’esperienza amministrativa.

Sul fronte della maggioranza, intanto, resta da comprendere quali saranno le prossime decisioni del sindaco Cascella, chiamato a gestire una fase particolarmente delicata, tra la necessità di ridefinire la composizione della Giunta e quella di ricostruire un equilibrio politico tra le forze della coalizione.

Il prossimo Consiglio comunale, previsto in prima convocazione il 29 ottobre, potrebbe rappresentare un passaggio importante per misurare la tenuta della maggioranza, anche alla luce della nuova posizione assunta da Fratelli d’Italia. Per il momento, mentre il centrodestra cerca una soluzione alle proprie divisioni, il Partito Democratico sceglie la linea dell’attacco frontale, chiedendo a Cascella di prendere atto della situazione e rassegnare le dimissioni.

Una richiesta destinata ad alimentare ulteriormente il dibattito politico in una città che, al di là degli equilibri tra partiti e movimenti, attende soprattutto risposte sulle questioni amministrative e sugli impegni assunti davanti agli elettori.

Fonte: www.castellinotizie.it — Castelli Romani

Da