Il sindacato dei pensionati condanna il grave episodio avvenuto nella notte al Dopolavoro Ferroviario e annuncia la partecipazione alla mobilitazione delle 18.30: «Un’aggressione che non fermerà una realtà importante per il territorio»
Crescono le reazioni di solidarietà dopo l’incendio che, nella notte tra lunedì 19 e martedì 20 ottobre, ha colpito la Palestra Popolare di Velletri, ospitata negli spazi del Dopolavoro Ferroviario. Un episodio sul quale sono in corso gli accertamenti delle autorità, chiamate a fare chiarezza sulle cause del rogo e sull’eventuale matrice dolosa.
A prendere posizione è anche lo SPI CGIL Roma Sud Pomezia Castelli, che attraverso un comunicato stampa ha espresso forte preoccupazione e indignazione per quanto accaduto, annunciando la propria partecipazione al presidio di solidarietà organizzato per oggi, martedì 20 ottobre, alle ore 18.30, presso il Dopolavoro Ferroviario di Velletri.
«La notizia dell’incendio appiccato stanotte ai danni della Palestra Popolare di Velletri ci lascia senza parole, ma con molta rabbia e preoccupazione», si legge nella nota del sindacato, che auspica una rapida individuazione delle responsabilità e il ritorno alla piena agibilità dei locali.
«Non solo sport, ma inclusione, partecipazione e solidarietà»
Nella sua presa di posizione, lo SPI CGIL sottolinea soprattutto il valore sociale della Palestra Popolare, considerata un punto di riferimento per la comunità veliterna.
«La Palestra Popolare rappresenta per il nostro territorio un’importante realtà sportiva ma soprattutto un luogo di aggregazione, un presidio sociale in cui attraverso lo sport si pratica l’inclusione, la partecipazione, la solidarietà».
Un legame, quello tra il sindacato dei pensionati e la struttura, che non si limita a una semplice vicinanza ideale, ma si traduce da tempo in iniziative concrete. Da due anni, infatti, lo SPI CGIL collabora con la Palestra Popolare e con il Dopolavoro Ferroviario nell’ambito di un progetto dedicato all’invecchiamento attivo, attraverso attività ginniche rivolte alle pensionate e ai pensionati del territorio.
Proprio nella giornata di oggi era prevista una delle consuete attività motorie, che non potrà svolgersi a causa dei danni provocati dall’incendio. «Proprio oggi le nostre pensionate ed i nostri pensionati avrebbero fatto ginnastica lì, come accade ormai da due anni per il progetto di invecchiamento attivo che portiamo avanti insieme», ricorda il sindacato.
Alle 18.30 il presidio al Dopolavoro Ferroviario
L’appuntamento sportivo sarà dunque sostituito da un momento di mobilitazione e solidarietà collettiva. «Purtroppo questa sera non potranno essere in palestra, ma saremo tutte e tutti al presidio organizzato per le 18.30 presso il Dopolavoro Ferroviario per esprimere il nostro sostegno e per dare una risposta collettiva», annuncia lo SPI CGIL.
Il sindacato inserisce quanto accaduto in un contesto che definisce preoccupante, parlando di un’escalation di intimidazioni ai danni delle realtà coinvolte. Una valutazione espressa dall’organizzazione sindacale, mentre resta affidato agli accertamenti delle autorità il compito di ricostruire la natura e le eventuali responsabilità dell’incendio.
«Questa aggressione, l’ultima in un’escalation di intimidazioni, non ferma la realtà della Palestra Popolare e del Dopolavoro Ferroviario, anzi rafforza quella rete che in anni di lavoro hanno saputo costruire e di cui come SPI CGIL, e come singoli cittadini, ci sentiamo parte».
Parole che evidenziano la volontà di non interrompere le attività sociali e associative che negli anni hanno contribuito a rendere questi spazi un luogo di incontro per persone di diverse età.
«Una comunità che è molto più di una palestra»
Il comunicato si conclude con un appello rivolto all’intera cittadinanza affinché partecipi numerosa al presidio di questa sera. «Oggi dovremo essere in tanti, una comunità solidale unita dai valori della democrazia, della legalità, della partecipazione; una comunità che non si fa intimidire, una comunità che è molto più di una palestra!».
Un messaggio che va oltre la condanna dell’episodio e richiama il ruolo delle realtà associative nella vita cittadina, soprattutto quando attraverso lo sport, la cultura e le attività sociali riescono a creare occasioni di incontro, inclusione e partecipazione.
L’appuntamento è quindi per oggi, martedì 20 ottobre, alle ore 18.30, presso il Dopolavoro Ferroviario di Velletri, dove lo SPI CGIL sarà presente insieme a quanti vorranno manifestare vicinanza alla Palestra Popolare e ribadire il valore di uno spazio sociale che rappresenta, per molti cittadini, ben più di un luogo in cui praticare sport.
