La capogruppo di opposizione interviene con una dura critica all’Amministrazione Cascella: «Un’agonia che dura da più di un anno». Ma mette in guardia anche dal rischio di commissariamento: «Non lo auguro alla nostra città. Si superi questa crisi nell’interesse dei cittadini»
Nel pieno della crisi politica che sta attraversando l’Amministrazione comunale di Velletri, torna d’attualità anche la dura presa di posizione della consigliera comunale Marilena Ciarcia, capogruppo di Buona Velletri a Tutti, che nei giorni scorsi aveva affidato a una nota stampa una severa analisi delle tensioni interne alla maggioranza del sindaco Ascanio Cascella.
Il comunicato precede la formalizzazione delle dimissioni dei tre assessori di Fratelli d’Italia, avvenuta martedì 27, ma contiene valutazioni che assumono particolare rilievo alla vigilia del delicato Consiglio comunale di giovedì 29 ottobre.
Ciarcia non risparmia critiche al centrodestra cittadino, denunciando una situazione di progressiva paralisi politica e amministrativa, ma esprime al tempo stesso l’auspicio che la crisi possa essere superata, evitando lo scioglimento anticipato del Consiglio comunale.
«Un’agonia che dura da più di un anno»
«Basta girarci intorno: questa maggioranza è disaggregata, litigiosa e ormai al capolinea», ha affermato nei giorni scorsi la capogruppo di Buona Velletri a Tutti, puntando il dito contro le difficoltà che da tempo caratterizzano il funzionamento della coalizione.
«Stiamo vivendo un’agonia che dura da più di un anno e che in questi ultimi mesi è diventata insostenibile». Nella sua ricostruzione, Ciarcia richiama diversi episodi che, a suo giudizio, testimoniano le difficoltà dell’Amministrazione: commissioni consiliari andate deserte, conferenze dei capigruppo disertate, assenze in Consiglio comunale da parte di esponenti della maggioranza e le continue tensioni attorno alla composizione della Giunta.
«A commissioni deserte, conferenze dei capigruppo disertate, assenze strategiche in Consiglio Comunale, messe in atto proprio dai consiglieri di maggioranza, si aggiungono rimozioni e dimissioni (presentate e prospettate) di assessori», denuncia.
Parole pronunciate quando le dimissioni dei tre assessori di Fratelli d’Italia erano ancora soltanto annunciate, prima della successiva formalizzazione da parte di Chiara Ercoli, Luca Quattrocchi e Cristian Simonetti.
Le critiche al sindaco Cascella: «Un modo di governare accentratore»
La consigliera individua nel metodo di governo del primo cittadino uno dei principali problemi della coalizione. «Il quadro è chiaro: un Sindaco accentratore che pensa di poter governare da solo, sulle sue forze, ignorando il Consiglio, le Commissioni e perfino i suoi stessi alleati. Questo non è governo, è arroganza istituzionale».
Un giudizio particolarmente severo, che si inserisce nel dibattito politico sul mancato rimpasto di Giunta e sulla richiesta di maggiore collegialità avanzata, con modalità differenti, anche da alcune componenti della maggioranza.
Ciarcia allarga inoltre la propria riflessione alle difficoltà incontrate da altre amministrazioni di centrodestra, richiamando nella nota il caso di Sabaudia e le tensioni politiche che hanno interessato la sua guida amministrativa.
Secondo la consigliera, l’incapacità di trovare una sintesi tra le diverse sensibilità politiche rischia di compromettere la continuità dell’azione di governo.
«Non auguro a Velletri il commissariamento»
Nonostante la durezza delle critiche, la posizione della capogruppo di Buona Velletri a Tutti presenta anche un elemento di distinzione rispetto alla richiesta di dimissioni avanzata nei giorni scorsi dal Partito Democratico.
Ciarcia, infatti, pur giudicando la maggioranza ormai in profonda difficoltà, auspica che si riesca a trovare una soluzione per scongiurare il commissariamento del Comune.
«Da veliterna e da donna che ama questa città, non auguro a Velletri di finire commissariata a seguito di dimissioni o di una mozione di sfiducia al Sindaco. Sarebbe l’umiliazione finale per la nostra comunità e quindi mi auguro che si superi questa crisi!».
Una posizione che pone al centro la necessità di preservare la continuità amministrativa, senza tuttavia rinunciare alla critica politica. «Ma dico con chiarezza: se non sono capaci di governare, abbiano il coraggio di ammetterlo e di fare qualche passo indietro all’insegna dell’umiltà e in pieno spirito di servizio e di senso civico», aggiunge.
Il messaggio rivolto al sindaco e ai partiti che lo sostengono è dunque quello di assumersi pienamente la responsabilità della situazione, individuando una soluzione che consenta di tornare a occuparsi delle questioni cittadine.
L’appello finale: «Governino nell’interesse dei cittadini, non degli equilibri interni»
Nella parte conclusiva della nota, Ciarcia guarda al periodo che separa Velletri dalla prossima scadenza elettorale, prevista ordinariamente per la primavera del 2028.
«Spero che in questi ultimi mesi che mancano alle prossime elezioni, la maggioranza faccia finalmente quadrato e provi, almeno per una volta, a governare serenamente nell’interesse dei cittadini e non dei propri equilibri interni».
Poi una considerazione sul ruolo degli elettori: «Poi i cittadini decideranno nel segreto dell’urna».
E la conclusione, che sintetizza il giudizio della consigliera sull’attuale situazione: «Velletri è stanca dei loro litigi».
La presa di posizione di Marilena Ciarcia si aggiunge così alle diverse voci che, tanto nella maggioranza quanto nell’opposizione, stanno intervenendo sul futuro dell’Amministrazione Cascella.
Alla vigilia del Consiglio comunale del 29 ottobre, nel quale saranno affrontati anche importanti provvedimenti finanziari, resta da comprendere se le forze del centrodestra riusciranno a individuare una soluzione condivisa al lungo stallo politico.
Per Ciarcia, la priorità è evitare che le divisioni tra partiti continuino a condizionare l’attività amministrativa, auspicando che la coalizione ritrovi un equilibrio e possa dedicare il tempo restante della consiliatura alle esigenze della città.
