A Velletri verso la conclusione i lavori su Corso della Repubblica tra la Cattedrale di San Clemente e Porta Napoletana: nuovo volto per l’area
Un altro tratto del centro storico di Velletri sta cambiando volto. Dopo la conclusione, nei mesi scorsi, degli interventi su via Metabo, sono ormai alle battute finali anche i lavori lungo Corso della Repubblica, nel tratto compreso tra piazza Caduti sul Lavoro e Porta Napoletana, interessato per mesi da un cantiere che ne ha ridisegnato pavimentazione, percorsi pedonali e complessiva fruibilità.
In queste ore il tratto è tornato parzialmente fruibile, per il momento esclusivamente ai pedoni, e il primo colpo d’occhio non è passato inosservato. Diversi cittadini transitati nella zona hanno potuto osservare una strada profondamente diversa rispetto a quella precedente: la nuova pavimentazione in cubetti di selce, i marciapiedi, gli elementi di protezione dei percorsi pedonali e una sistemazione complessiva che restituisce maggiore ordine a uno degli accessi più significativi del centro storico veliterno.
È vero che la nuova configurazione ha comportato la perdita di alcuni spazi precedentemente utilizzati per la sosta delle automobili, aspetto che inevitabilmente potrà alimentare valutazioni differenti, soprattutto tra residenti e commercianti, anche se alcuni sono previsti proprio nello spazio limitrofo a Porta Napoletana,. Altrettanto evidente appare però il miglioramento sotto il profilo del decoro e della sicurezza pedonale, con spazi maggiormente definiti e protetti.
Un nuovo volto per l’area della Cattedrale di San Clemente
Il tratto interessato dai lavori assume un’importanza particolare anche per la sua collocazione. Corso della Repubblica costeggia infatti l’area della Cattedrale di San Clemente, uno dei principali monumenti religiosi e storici della città (sede della Diocesi Suburbicaria Velletri Segni), e rappresenta uno degli accessi utilizzati per raggiungerla.
La riqualificazione si inserisce proprio nel più ampio intervento denominato “Riqualificazione della Piazza della Cattedrale di Velletri”, concepito per migliorare l’accessibilità pedonale alla Basilica e riordinare l’area compresa tra piazza XX Settembre, via Metabo, piazza Caduti sul Lavoro e il tratto di Corso della Repubblica in direzione di Porta Napoletana.
Un intervento che ha interessato quindi non soltanto una strada, ma un quadrante particolarmente delicato del centro storico, attraversato quotidianamente da residenti e cittadini e legato anche alla presenza della Curia Vescovile e della Cattedrale.
L’intervento finanziato con 800mila euro del Giubileo 2025
Le opere affondano le proprie radici nella programmazione avviata ormai oltre due anni fa e sono state inserite tra gli interventi connessi al Giubileo 2025. Il progetto, per un importo complessivo di 800mila euro, interamente finanziato con risorse del Giubileo, nasce infatti nell’ambito della convenzione tra Giubileo 2025 Spa e il Comune di Velletri, quale soggetto attuatore.
L’obiettivo indicato sin dall’origine era il “Miglioramento dell’accessibilità pedonale alla Cattedrale di San Clemente di Velletri”, attraverso una serie di opere di messa in sicurezza, riqualificazione e miglioramento della fruibilità dell’area.
Il progetto aveva previsto innanzitutto l’intervento su via Metabo, con la realizzazione di un percorso protetto tra piazza XX Settembre e piazza Caduti sul Lavoro, accompagnato da opere per la regimentazione delle acque meteoriche.
A questo si è aggiunta la nuova conformazione del marciapiede a ridosso del palazzo sede della Curia Vescovile, mentre il terzo grande tassello è proprio quello che sta arrivando in queste settimane a conclusione lungo Corso della Repubblica.
Corso della Repubblica, cosa è cambiato
Il progetto originario prevedeva per Corso della Repubblica la risistemazione della strada e dei marciapiedi in cubetti di selce. Per realizzarla è stato necessario procedere alla fresatura dell’asfalto esistente e alla rimozione dei sottostanti cubetti, con la loro successiva pulizia dai residui del manto bituminoso, la predisposizione dei nuovi massetti di allettamento e la realizzazione della pavimentazione. Un iter ben riassunto dalla fotogallery che trovate in questo articolo, con le foto scattate da Castelli Notizie in questi mesi di lavori.
Il risultato è ormai visibile. Dove precedentemente la presenza delle automobili e la conformazione della strada lasciavano ai pedoni spazi più limitati, oggi il percorso appare maggiormente definito. La trasformazione è particolarmente evidente proprio procedendo verso Porta Napoletana, con una diversa percezione dell’intero asse viario.
I lavori non possono ancora considerarsi formalmente conclusi e la riapertura attuale è pedonale, ma dopo mesi di cantiere la fisionomia definitiva dell’intervento è ormai ben riconoscibile.
Quattrocchi: «Più ordine, decoro e sicurezza»
Sul procedere dei lavori è intervenuto l’assessore al Decoro, Mobilità e Sicurezza del Comune di Velletri, Luca Quattrocchi, che ha evidenziato soprattutto gli effetti della nuova sistemazione sulla sicurezza dei pedoni.
«I lavori nel tratto finale di Corso della Repubblica, verso Porta Napoletana, stanno restituendo ordine, decoro e maggiore sicurezza a una zona importante del nostro centro storico. La differenza rispetto a prima è evidente: oggi ci sono spazi più sicuri per i pedoni e un percorso più dignitoso e accessibile per famiglie, anziani e fedeli che raggiungono la Cattedrale di San Clemente».
Quattrocchi ha quindi aggiunto, con orgoglio:
«Insieme al Sindaco Ascanio Cascella e ai colleghi della Giunta continuiamo a lavorare per una Velletri più bella, ordinata e sicura».
La grafica diffusa dall’assessore mette non a caso a confronto il “prima” e l’“ora”, evidenziando il cambiamento prodotto dai lavori e insistendo sui concetti di decoro, sicurezza e maggiore comfort per pedoni, famiglie, anziani e bambini.
Bizzarri: «I risultati sono già visibili»
Sul cantiere è intervenuto anche il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Andrea Bizzarri, delegato ai rapporti con l’Amministrazione per i lavori del Giubileo 2025, che già all’inizio della consiliatura aveva preso parte agli incontri relativi agli interventi finanziati con le risorse giubilari.
«Proseguono gli interventi finanziati con i fondi del Giubileo 2025. Un ulteriore tratto stradale nella zona adiacente alla Cattedrale di San Clemente è ormai prossimo alla conclusione del cantiere», ha evidenziato Bizzarri.
Il consigliere comunale ha posto l’accento anche sui disagi che inevitabilmente hanno accompagnato diversi mesi di lavori:
«Siamo consapevoli dei disagi temporanei affrontati dai cittadini, dai residenti e dalle attività commerciali, ai quali va la nostra vicinanza e il nostro ringraziamento per la pazienza dimostrata. Si tratta di sacrifici necessari per raggiungere un obiettivo collettivo: rendere la nostra città più accogliente, funzionale e valorizzata».
Per Bizzarri «i risultati sono già visibili e il confronto con la situazione precedente testimonia la portata del cambiamento». «Un altro tratto è stato riqualificato. Velletri migliora, passo dopo passo. Avanti così», ha concluso.
Dopo via Metabo, un altro tassello verso il completamento
Con il tratto di Corso della Repubblica ormai vicino alla conclusione, prende dunque forma quasi nella sua interezza uno degli interventi più significativi realizzati negli ultimi anni in questa parte del centro storico.
Da via Metabo alla Cattedrale di San Clemente, fino a Corso della Repubblica e Porta Napoletana, il progetto ha modificato la fruizione di un’area che rappresenta anche uno degli accessi al cuore antico della città.
La riapertura consentirà di valutare anche l’impatto della nuova configurazione sulla viabilità e sulla sosta. Sul piano visivo e della sicurezza pedonale, però, il cambiamento è già evidente: meno spazio alle auto, più spazio e protezione per chi si muove a piedi e un aspetto complessivamente più ordinato e decoroso.
Dopo mesi di transenne, lavori e inevitabili disagi, il cantiere si avvicina quindi alle sue battute finali e Velletri comincia a vedere concretamente il risultato dell’intervento.
