Velletri, riaperti i termini per il “Baratto Amministrativo” 2026: agevolazioni sui tributi in cambio di progetti sociali e cura del territorio

Le richieste dovranno essere presentate entro il 30 giugno 2026 utilizzando l’apposita modulistica disponibile sul sito istituzionale del Comune o presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico

C’è ancora un’opportunità per cittadini e associazioni di contribuire concretamente alla cura della città ottenendo in cambio agevolazioni sui tributi comunali. Il Comune di Velletri ha infatti disposto la riapertura dei termini per la presentazione delle domande relative al Baratto Amministrativo 2026, consentendo agli interessati di aderire all’iniziativa entro il prossimo 30 giugno 2026.

La decisione è stata formalizzata con la determinazione dirigenziale n. 861 del 10 giugno 2026 e rappresenta una nuova possibilità per chi non era riuscito a partecipare al precedente avviso pubblicato nelle scorse settimane.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del regolamento comunale approvato dal Consiglio Comunale nel novembre 2025 e punta a favorire forme di collaborazione attiva tra amministrazione e cittadini attraverso interventi di interesse pubblico e valorizzazione del territorio urbano.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda i cittadini residenti a Velletri che abbiano compiuto 18 anni e siano in possesso dei requisiti previsti dall’avviso, oltre alle associazioni e alle formazioni sociali stabilmente organizzate con sede legale nel territorio comunale.

Tra i requisiti richiesti figurano l’idoneità psicofisica allo svolgimento delle attività, l’assenza di specifiche condanne penali e la titolarità, diretta o tramite il proprio nucleo familiare, di tributi comunali quali IMU e TARI.

Agevolazioni fino a mille euro

Il meccanismo del Baratto Amministrativo consente di ottenere riduzioni o esenzioni sui tributi comunali attraverso lo svolgimento di attività di interesse collettivo.

Le ore di attività saranno valorizzate simbolicamente nella misura di 8 euro l’ora e ciascun partecipante potrà maturare agevolazioni fino a un massimo di 1.000 euro annui, comunque non superiori all’importo dei tributi dovuti per l’anno in corso.

L’Amministrazione comunale ha stanziato complessivamente 30 mila euro per il progetto relativo al 2026.

Le attività previste

I progetti da allegare alla domanda dovranno riguardare uno dei servizi individuati dal Comune:

  • servizi ausiliari di sorveglianza nelle scuole;
  • servizi ausiliari di sorveglianza durante eventi e manifestazioni comunali;
  • servizi di custodia e decoro urbano per parchi, aree verdi e altri immobili comunali.

Le attività saranno svolte a titolo volontario e sotto il coordinamento dei tutor individuati dai diversi settori dell’Ente. Il Comune garantirà copertura assicurativa, formazione sulla sicurezza e fornitura dei dispositivi di protezione eventualmente necessari.

Come presentare la domanda

Le richieste dovranno essere presentate entro il 30 giugno 2026 utilizzando l’apposita modulistica disponibile sul sito istituzionale del Comune o presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico.

La documentazione potrà essere consegnata:

I criteri di selezione

Qualora le richieste superassero le risorse disponibili, il Comune procederà alla formazione di una graduatoria tenendo conto di diversi parametri sociali ed economici.

Saranno valorizzate situazioni di particolare fragilità, tra cui redditi ISEE più bassi, stato di disoccupazione, nuclei monogenitoriali, famiglie numerose, persone sole prive di una rete familiare di supporto e presenza nel nucleo di persone con disabilità o invalidità grave.

L’obiettivo dell’iniziativa resta quello di coniugare partecipazione civica, solidarietà e cura del bene comune, offrendo al tempo stesso un sostegno concreto ai cittadini attraverso agevolazioni fiscali legate all’impegno diretto nella vita della comunità.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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