Scoperta una discarica abusiva di rifiuti industriali nella Maremma Laziale: 500 tonnellate di scorie interrate da anni. ARPA Lazio: «Contaminazione del suolo accertata».
I Carabinieri del NOE (Nucleo Operativo Ecologico) di Roma, in collaborazione con l’ARPA Lazio, hanno scoperto una discarica abusiva di grandi dimensioni in un’area rurale tra i comuni di Tuscania e Montalto di Castro, in provincia di Viterbo. Sotto un campo agricolo che in superficie appariva regolarmente coltivato, i rilievi geofisici hanno rivelato la presenza di circa 500 tonnellate di rifiuti industriali interrati, tra cui scorie di lavorazione metallurgica, fanghi industriali e materiali contenenti amianto, depositati in modo illecito nel corso di diversi anni.
ARPA Lazio ha effettuato i campionamenti del suolo e delle acque sotterranee: i risultati preliminari confermano la contaminazione del terreno e l’infiltrazione di sostanze tossiche nella falda superficiale. La Procura di Viterbo ha aperto un’indagine per traffico illecito di rifiuti e disastro ambientale. I titolari del fondo agricolo risultano estranei ai fatti e sono stati ascoltati come testimoni. Il costo della bonifica è stimato in oltre 3 milioni di euro.
