Si è concluso con il Paradiso il viaggio nella Divina Commedia proposto da Gabriele De Caterini, che per tre serate consecutive ha incantato il pubblico nella suggestiva cornice del Tempio di Giunone Sospita, all’interno dell’area archeologica di Villa Sforza Cesarini di Lanuvio. Un appuntamento che ha registrato il tutto esaurito, con ogni posto occupato, confermando il grande interesse per un’iniziativa capace di coniugare cultura, teatro e valorizzazione del patrimonio storico del territorio.
Il giovane artista lanuvino ha accompagnato gli spettatori in un intenso percorso attraverso Inferno, Purgatorio e Paradiso, interpretando con trasporto e grande espressività le celebri terzine del Sommo Poeta. Un racconto dal vivo che ha saputo coinvolgere non solo gli appassionati di Dante, ma anche un pubblico più ampio, conquistato dalla forza interpretativa e dalla passione del protagonista.
L’ultima serata si è aperta con una toccante interpretazione di un brano di Simone Cristicchi, preludio al racconto del Paradiso, che ha chiuso il ciclo di eventi tra lunghi applausi e grande partecipazione.
Tra i presenti figuravano la direttrice della Casa Circondariale di Velletri, Anna Rita Gentile, la responsabile del Servizio giuridico-pedagogico Sabrina Falcone, una delegazione del penitenziario veliterno – dove presta servizio il padre dell’artista – l’ex assessore di Lanuvio Sandro De Caterini, da sempre sostenitore del progetto, il maestro Mauro Ingafu, la vicesindaca Valeria Viglietti, gli assessori Mario Di Pietro e Alessandro De Santis, quest’ultimo anche presidente del Consiglio comunale e delegato alla Cultura.
L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Lanuvio e il Centro Anziani cittadino, ha rappresentato un’importante occasione per promuovere la cultura e valorizzare uno dei luoghi più affascinanti del patrimonio archeologico lanuvino, trasformando il Tempio di Giunone Sospita in un palcoscenico d’eccezione sotto il cielo stellato dell’estate.
Gli apprezzamenti raccolti nelle tre serate hanno confermato il valore di una proposta culturale che ha saputo rendere attuale e coinvolgente uno dei capolavori della letteratura italiana, regalando al pubblico un’esperienza intensa e ricca di emozioni.
