Quella giovane e meravigliosa cantautrice di cui tutti parlano? Presente. Quell’artista che ha dato alle stampe uno dei migliori album dell’anno? C’è anche lui. E quel …
Quella giovane e meravigliosa cantautrice di cui tutti parlano? Presente. Quell’artista che ha dato alle stampe uno dei migliori album dell’anno? C’è anche lui. E quel collettivo messicano vocato alla psichedelia? Presente, presente, presente!
Sonido Gallo Negro, Management del Dolore Post‑Operatorio, Svegliaginevra, Generic Animal, Matteo Alieno, Giovanni Ti Amo… sono solo alcuni ospiti della Sagra della Zuppa & RB Festival, due fine settimana di concerti, eventi, serate a tema, da giovedì 16 a domenica 19 e da giovedì 23 a domenica 26 luglio a Fucecchio, contrada Massarella, tra Firenze e Pisa. Due weekend da vedere e da ballare ma anche da gustare, a cominciare dalla zuppa, rinomata prelibatezza della zona.
Si parte giovedì 16 luglio con “Crazy 90s”, il party itinerante che riunisce folle oceaniche, tutti insieme a ballare e cantare i successi dance, pop e rock degli anni ’90. Un tuffo nelle atmosfere di Corona, Eiffel 65, Gala, Alexia, 883, Aqua, Backstreet Boys, Lunapop, Articolo 31. Fresco vincitore del “Premio Bindi New Generation 2026” – e in precedenza dei “Rockol Awards” – Matteo Alieno approda venerdì 17 all’RB Festival, e porta con sé “stare al mondo”, album che ha fatto gridare al miracolo: pop d’autore, suggestioni d’antan e influenze cosmopolite. Perfetto il ticket con Giovanni Ti Amo, altro cantore della Gen Z, anche lui con un disco incensato dalla critica, “Coyote”: cantautorato e squarci di indie, chitarre distorte e sfumature elettroniche.
Sabato 18 preparatevi a una botta d’energia insieme a Incubo e Hara, duo meravigliosamente sopra le righe che ha suggellato la collaborazione con il recentissimo “Se va male, balliamo”, un concentrato di vissuto e visione, balli improvvisati e pensieri notturni. Da non perdere gli opening act di Scar e Dylan Cat e gran finale con il dj-set “completamente 10” targato Limonaia.
Domenica 19 luglio il palco si trasforma in grande schermo per la finale dei Mondiali di calcio.
Non c’è Sagra della Zuppa senza Serata Massigiana, e allora eccola giovedì 23 luglio la festa della Contrada Massarella che trasforma in attori, cabarettisti e comici tanti insospettabili cittadini. Polistrumentista e illustratore, Generic Animal attraversa generi e scenari, intrecciando chitarre baritone e ballate distorte, post-rock e reminiscenze d’essai. Venerdì 24 dividerà il palco con Svegliaginevra, rivelazione di un cantautorato intimo e fuori dalle convenzioni, in tour per presentarci il nuovo album “La fine della guerra”.
Dopo una pausa, sono tornati i Management Del Dolore Post-Operatorio. Sabato 25 luglio porteranno a Massarella il loro intenso live e qualche anticipazione del nuovo album “Gli anni di strapiombo”, di prossima uscita: dietro la facciata di provocatori dell’indie ci sono, anche stavolta, riflessioni profonde e sound ricercato. Aprirà la serata il duo Zara Colombo, incontro tra voce e parola, tra Patagonia e Italia, tra arte visiva e musica.
Da Città del Messico arrivano domenica 26 i Sonido Gallo Negro: mai sentito parlare di musica tropicale psichedelica? Ramon Rojo Villa e compagni ci sguazzano da tempo, tessendo cumbia e surf, sonorità lisergiche ed elettronica. A loro l’onore di chiudere la Sagra della Zuppa & RB Festival 2026.
Tutte le sere, dopo i live, gli strumenti lasciano il posto alla consolle e a girare i piatti ci sono i Dj della Limonaia. Alla Sagra della Zuppa non si mangia solo… la zuppa. Ci sono splendide grigliate, tortelli e specialità toscane e altre leccornie preparate amorevolmente dai cuochi (mamme, babbi, nonne e nonni) di Massarella. Apertura stand dalle ore 19,30, inizio spettacoli ore 21,30. Ingresso libero.
Con il contributo e il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Fucecchio. Info www.contradamassarella.com, www.instagram.com/r_b_festival
LE DICHIARAZIONI:
“La Sagra della Zuppa – sottolinea l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti – è uno di quegli appuntamenti che raccontano l’identità della Toscana: una comunità che custodisce le proprie tradizioni e, allo stesso tempo, sa aprirsi al presente e parlare ai giovani. A Massarella convivono la cucina della memoria, il volontariato, la musica contemporanea e la capacità di accogliere migliaia di persone in un clima di festa. È questo dialogo tra radici e innovazione che la Regione Toscana sostiene con convinzione, perché rappresenta un modello di cultura diffusa che valorizza i piccoli borghi, crea occasioni di incontro e rende il territorio sempre più vivo e attrattivo”.
“Questa manifestazione – dichiara la sindaca di Fucecchio Emma Donnini – è uno degli appuntamenti più rappresentativi e longevi della nostra città, perché da quasi sessant’anni riesce a unire tradizione, cultura, musica e socialità. La zuppa è un simbolo dell’identità di Massarella e quindi di Fucecchio, mentre il programma di spettacoli e concerti contribuisce a rendere l’evento sempre più attrattivo, richiamando visitatori anche da lontano. È un’occasione preziosa per vivere e conoscere questo territorio pieno di tradizioni e vitalità”.
“Questa manifestazione – aggiunge l’assessore alla cultura del Comune di Fucecchio Alberto Cafaro – rappresenta un connubio vincente tra la tradizione locale, incarnata dalla nostra iconica zuppa, e un programma culturale e musicale di grande qualità. Ogni anno Massarella riesce ad attrarre artisti di fama nazionale e internazionale, offrendo spettacoli capaci di coinvolgere un pubblico di tutte le età, grazie ai professionisti de La Limonaia. Un appuntamento che valorizza al tempo stesso la nostra identità e la vivacità culturale del territorio”.
“Abbiamo iniziato nel 1971, eravamo un gruppo di ragazzini – sottolinea Ferrero Rosati, rappresentante del G.S.I. Massarella – mossi dalla voglia di animare il nostro paese. Negli anni e nei decenni la sagra si è sviluppata in maniera eccezionale, abbinando tante iniziative: cultura, musica di grande livello con artisti famosi e in rampa di lancio, tanto da realizzare un festival musicale; senza dimenticare la nostra iconica zuppa, cucinata seguendo la ricetta della tradizione”.
“Si rinnova anche quest’anno e per la tredicesima edizione – spiega Maria Rosaria Santangelo, de La Limonaia Club – il connubio tra Gruppo Spontaneo d’iniziativa e La Limonaia Club, con grande soddisfazione per tutti. Negli anni sono passati da Massarella artisti notissimi come Gino Paoli e Franco Califano ma anche giovani cantanti poi diventati famosi come Coez, Fulminacci Gazelle. Dopo alcuni anni inoltre torneranno ospiti internazionali: mi riferisco al gruppo messicano Sonido Gallo Negro, che attendiamo con grande entusiasmo”.
