Spalti gremiti di pubblico, risate, tanti ricordi e aneddoti all’Anfiteatro Michael Ende di Genzano, dovr si è tenuta la presentazione di “Venticinque minuti di felicità”, il libro di Enzo Iachetti che ripercorre con ironia e leggerezza oltre 30 anni di carriera tra televisione, teatro e musica.
A fare gli onori di casa e a dialogare con l’ospite, Tiziana Mammucari. L’incontro si è svolto all’interno della rassegna “Genzano Libris”, curata da Guido Ciarla, titolare della libreria Mondadori Bookstore di Genzano. Una formula pensata per avvicinare il pubblico agli autori in un contesto aperto e informale.
Dagli esordi al Maurizio Costanzo Show a Striscia La Notizia
Iachetti è tornato alle origini, raccontando i suoi primi passi nel mondo dello spettacolo e l’approdo al Maurizio Costanzo Show, dove ha imparato a stare sul palco e a parlare al pubblico.
Da lì l’incontro decisivo con Ezio Greggio e la conduzione di Striscia la Notizia, programma con cui il suo nome è entrato nelle case degli italiani. Tra battute e retroscena, l’autore ha raccontato cosa significa stare ogni sera in prima serata, tra satira, attualità e improvvisazione.
Il sogno inseguito contro ogni previsione
Ampio spazio anche agli inizi della sua carriera teatrale e cabarettistica, quando inseguire il sogno dello spettacolo appariva tutt’altro che semplice. Proprio parlando di quegli anni, Iachetti ha regalato uno dei momenti più divertenti della serata ricordando il rapporto con il padre, poco convinto della scelta del figlio di intraprendere la strada artistica. Per questo motivo lo aveva spinto a diplomarsi in ragioneria.
“Ero arrivato all’esame di maturità con la chitarra”, ha raccontato sorridendo. “Dissi alla commissione: oggi sosterrò gli esami, ma nella vita non farò mai il ragioniere”. Un episodio accolto dagli applausi del pubblico, diventato il simbolo della determinazione con cui ha inseguito la propria passione fino a trasformarla in una carriera lunga e ricca di successi.
L’incontro con Lucio Dalla e le “canzoni bonsai”
Tra i momenti più emozionanti della serata, il ricordo dell’incontro con Lucio Dalla. «Era impazzito per i miei racconti bonsai e mi aveva proposto di scrivere insieme delle canzoni bonsai. Addirittura duemila!», ha raccontato Iachetti, tra il sorriso e lo stupore del pubblico.
Un’idea nata da un’amicizia e da una stima reciproca, che racconta anche un altro lato dell’artista: quello del cantautore.
“Una poesia cortissima”, recita Enzino: “Oh baco! Ed è subito seta!”
Un libro di aneddoti e vicissitudini
“Venticinque minuti di felicità” non è una biografia classica. È una raccolta di storie, incontri, cadute e ripartenze. Tra le pagine ci sono i grandi nomi incrociati lungo il percorso artistico, tra le tournée e il teatro, ma anche le paure e le soddisfazioni di chi da 30 anni sceglie di far ridere e raccontare il Paese. A Genzano Iachetti ha voluto fermarsi proprio su questi frammenti: la gavetta, la tv, la musica, l’amicizia con colleghi e maestri.
Un racconto che ha coinvolto il pubblico dei Castelli Romani, abituato a seguire da vicino i protagonisti dello spettacolo italiano.
La serata si è chiusa con l’invito dell’autore a prendersi quei “venticinque minuti di felicità” che servono ogni giorno: staccare, sorridere e ricordare che dietro ogni successo ci sono tante piccole storie da raccontare.
Al termine della presentazione, Enzo Iacchetti si è intrattenuto con il pubblico per il tradizionale firmacopie, dedicando il volume ai tanti lettori presenti e concedendosi a fotografie e saluti, confermando ancora una volta la sua grande disponibilità nei confronti dei fan.
Prima di lasciare l’anfiteatro Michael Ende, Iacchetti ha risposto anche a una domanda per Castelli Notizie.
Alla nostra richiesta di immaginare un ipotetico ventiseiesimo minuto di felicità ispirato a Genzano e ai Castelli Romani, il celebre conduttore si è prestato con entusiasmo a rispondere, regalando una riflessione originale sul territorio e sul significato della felicità:
“Non è semplice la domanda. Sicuramente è una serata magica perchè non ho sudato. Ho apprezzato molto tutto questo verde che c’è intorno. Spero sia una cosa importante anche per voi. Non capita facilmente. Qui è bello passeggiare. Potrebbero nascere molte storie d’amore a Genzano. Chissà se avviene veramente. Se dovesse avvenire, avvertitemi!”.
