Lanuvio diventa un videogioco: il centro storico come lo schermo di uno smartphone 

A Lanuvio arriva Custodi della Storia: un videogioco gratuito tra realtà aumentata, enigmi e monumenti

Un misterioso incendio, personaggi del passato che tornano a vivere, enigmi da risolvere e monumenti da esplorare con lo smartphone. A Lanuvio la storia si trasforma in un’avventura interattiva grazie a “Custodi della Storia”, il nuovo progetto che trasforma il centro storico in un grande videogioco a cielo aperto, tra realtà aumentata, misteri e scoperte.

 

L’iniziativa, realizzata da Larp Studio con il contributo della Regione Lazio, sarà presentata ufficialmente sabato 7 novembre 2026, alle ore 16.30, nelle Stanze Segrete di Palazzo Colonna, in piazza Santa Maria Maggiore 3. Un appuntamento per conoscere da vicino un’esperienza che promette di cambiare il modo di visitare Lanuvio, rendendo i cittadini e i turisti protagonisti di un viaggio attraverso oltre duemila anni di storia.

Un incendio misterioso a Villa Sforza Cesarini: comincia l’avventura

 

Tutto inizia da un incendio. Un odore di fumo si diffonde all’interno di Villa Sforza Cesarini, sede della Biblioteca comunale di Lanuvio. Si avverte il crepitio del legno, ma non si vede alcuna fiamma. Qualcosa di inspiegabile sta accadendo: il passato sembra voler tornare nel presente.

 

È questo lo scenario da cui prende avvio “Custodi della Storia”, un videogioco che non si svolge davanti allo schermo di un computer, ma direttamente nelle strade, nelle piazze e davanti ai monumenti della città.

 

Attraverso un’applicazione per smartphone, i partecipanti diventano agenti della Lighthouse, una misteriosa organizzazione segreta incaricata di individuare e risolvere anomalie storiche. La missione consiste nel seguire gli indizi disseminati nel centro cittadino, superare prove, decifrare enigmi e incontrare, grazie alla realtà aumentata, personaggi che hanno segnato la storia di Lanuvio.

Ogni tappa nasconde un frammento della vicenda, ogni monumento può rivelare un particolare decisivo. Per proseguire nell’avventura non basta osservare lo schermo: bisogna guardarsi attorno, riconoscere dettagli architettonici, interpretare testimonianze storiche e scoprire ciò che gli edifici raccontano.

 

Da Giunone Sospita a Marcantonio Colonna: il centro storico diventa protagonista

 

Il percorso prende forma tra alcuni dei luoghi più rappresentativi di Lanuvio, l’antica Lanuvium, centro di grande rilevanza in epoca romana e sede del celebre culto di Giunone Sospita, la divinità protettrice della città.

 

Dopo l’avvio a Villa Sforza Cesarini, dove l’avventura richiama un incendio che colpì realmente l’edificio nei primi anni del Novecento, i giocatori si spostano tra le rovine del Santuario di Giunone Sospita. Qui incontrano Vincenzo Seratrice, artista legato al recupero delle antichità lanuvine.

 

La missione prosegue verso la Torre di Porta Romana, uno degli edifici più suggestivi del centro storico, che nel corso dei secoli ha cambiato più volte funzione, passando da cisterna romana a struttura difensiva e prigione. Ad accompagnare i partecipanti in questa scoperta è Papa Vittore III, protagonista di uno degli incontri virtuali previsti dal gioco.

 

Il viaggio continua in piazza Santa Maria Maggiore e a Palazzo Colonna, dove entra in scena Marianna Candidi Dionigi, pittrice, scrittrice e appassionata studiosa di antichità, che conduce i giocatori alla scoperta delle testimonianze romane conservate nel tessuto urbano.

 

Non manca Marcantonio Colonna, protagonista della battaglia di Lepanto, mentre alla Fontana degli Scogli l’architetto Carlo Fontana accompagna i partecipanti alla riscoperta delle antiche tradizioni legate al serpente sacro di Giunone.

 

Personaggi, leggende, reperti e monumenti diventano così elementi di un’unica narrazione, capace di intrecciare le vicende dell’antica Roma, del Medioevo e delle grandi famiglie nobiliari con le nuove tecnologie digitali.

 

Il sindaco Andrea Volpi: «Un modo nuovo di scoprire e vivere Lanuvio»

 

Il progetto punta non soltanto a valorizzare il patrimonio storico e archeologico, ma anche a incentivare la frequentazione del centro cittadino, coinvolgendo famiglie, giovani, scuole e turisti.

 

A sottolinearne le potenzialità è il sindaco di Lanuvio, Andrea Volpi:

 

«Valorizzare un centro storico significa anche creare nuove ragioni per attraversarlo, fermarsi nelle sue piazze, scoprire luoghi che spesso restano ai margini dei percorsi turistici tradizionali. Lanuvio possiede un patrimonio culturale articolato, nel quale testimonianze archeologiche, architetture e vicende storiche raccontano epoche differenti».

 

«Con Custodi della Storia – prosegue il primo cittadino – abbiamo voluto mettere in relazione queste ricchezze, costruendo un’esperienza capace di restituire una visione complessiva della nostra città. È un modo per promuovere Lanuvio come destinazione culturale, incoraggiare una conoscenza più approfondita del territorio e creare nuove occasioni di incontro tra il patrimonio storico, i visitatori e la vita del centro cittadino».

 

 Luca Attenni: «La conoscenza si conquista attraverso l’esplorazione»

 

Particolarmente significativo è anche il valore didattico dell’iniziativa, che consente di avvicinare alla storia locale anche le nuove generazioni attraverso uno strumento familiare come il videogioco.

 

Per Luca Attenni, archeologo e direttore del Museo Diffuso Lanuvino, uno degli aspetti più interessanti del progetto è proprio la possibilità di far emergere vicende e personaggi meno conosciuti.

 

«La storia di una città non è fatta soltanto di grandi monumenti e avvenimenti celebri. È anche nelle biografie di personaggi dimenticati, nei dettagli di un edificio, nelle tradizioni che si sono tramandate per secoli. Uno degli aspetti più interessanti di Custodi della Storia è proprio la capacità di riportare alla luce questi racconti e di trasformarli in occasioni di scoperta».

 

«A Lanuvio abbiamo un patrimonio di storie straordinario, che merita di essere conosciuto anche al di là degli aspetti più noti della nostra identità. Ci piace soprattutto l’idea che la conoscenza venga conquistata attraverso l’esplorazione, le domande e la partecipazione attiva. Un approccio che può avere un valore particolare anche per le scuole e per le attività educative».

 

Un videogioco gratuito per scoprire Lanuvio, anche in autonomia

 

“Custodi della Storia” è pensato per essere vissuto anche in autonomia, inserendo l’avventura all’interno di una passeggiata o di una visita turistica. La possibilità di esplorare liberamente il centro storico permette inoltre di scoprire angoli meno frequentati e di soffermarsi sulle attività e sugli spazi della città.

 

Lanuvio è una delle prime due località protagoniste del progetto, insieme a Sutri, in provincia di Viterbo, dove una seconda missione sarà presentata domenica 8 novembre.

 

Il videogioco è disponibile gratuitamente sugli store digitali, cercando “Custodi della Storia”. Per utilizzarlo sono necessari una connessione Internet attiva, spazio libero sul dispositivo e le autorizzazioni per fotocamera e geolocalizzazione.

 

L’appuntamento di presentazione è quindi fissato per sabato 7 novembre, alle ore 16.30, nelle Stanze Segrete di Palazzo Colonna, in piazza Santa Maria Maggiore 3.

 

Un’occasione per scoprire Lanuvio da una prospettiva diversa, nella quale il patrimonio culturale non rappresenta soltanto qualcosa da ammirare, ma diventa il cuore di un’avventura da vivere in prima persona.

 

Per maggiori informazioni: www.larpstudio.it

Fonte: www.castellinotizie.it — Castelli Romani

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