Sono slittati al 2028, i circa 10 milioni di euro previsti come stanziamento gestito da Città
Metropolitana di Roma Capitale per la realizzazione di importanti opere pubbliche e parcheggi nei Comuni di Frascati, Grottaferrata ed Albano laziale. Risultano così posticipati i cantieri nel nuovo Programma triennale di Città Metropolitana di Roma che ha lavorato in stretta sinergia con i tre Comuni, che dovranno aspettare ancora un altro anno per poter realizzare i parcheggi ed i collegamenti stradali previsti. Tutti temi che stanno particolarmente a cuore ai residenti.
Si tratta di lavorazioni le cui risorse nel DUP 2027-2029 risultano assegnate al 2028. Ma entriamo nel merito.
Frascati dovrà rimandare i lavori per un parcheggio nodo di scambio (Stazione FS) previsto sull’asse Frascati-Tor Vergata, collegato direttamente con la stazione ferroviaria per migliorare la vita dei tanti pendolari che quotidianamente raggiungono la Capitale. Un investimento di 1,977 milioni di euro. Un progetto di 3,962 milioni di euro per Grottaferrata che attende da tempo la realizzazione del collegamento stradale tra via Anagnina e via di Rocca di Papa, una connessione che risolverebbe il traffico delle ore di punta. Progetto, cantierizzato nel 2026 ed ora posticipato al 2028.
Il terzo progetto che Città Metropolitana prevede di attivare con affidamento dei lavori sempre nel 2028, riguarda il Comune di Albano. Nello specifico, un parcheggio multipiano nodo di scambio (stazione FS) per un investimento di 3,825 milioni di euro: progetto che risulta classificato con priorità massima. Città metropolitana chiarisce che sono attualmente in corso le attività di progettazione. “Non essendo stata ancora acquisita la conformità urbanistica prevista dalla normativa vigente, le opere non possono essere inserite nella prima annualità del Programma Triennale dei Lavori Pubblici e, conseguentemente, sono state ricollocate nell’annualità successiva”, spiega da Città metropolitana la Consigliera delegata alla viabilità Manuela Chioccia.
Questo non esclude che, nel caso in cui pareri, autorizzazioni e assensi necessari vengano acquisiti in tempo, gli interventi possano essere reinseriti nell’anno corrente con un’apposita variazione di Programma”, precisa Chioccia. Per quanto riguarda l’intervento nel Comune di Grottaferrata, il Progetto di Fattibilità Tecnico- Economica (PFTE) è attualmente all’esame della Conferenza di Servizi decisoria finalizzata all’acquisizione delle autorizzazioni, dei nulla osta e dei pareri necessari alla prosecuzione dell’iter di approvazione: lo slittamento temporale è quindi, anche in questo caso, legato alla necessità di completare il procedimento autorizzativo e di acquisire tutti gli atti richiesti dalla normativa per l’inserimento degli interventi nella programmazione annuale. Città metropolitana – conclude Chioccia – così come fa il possibile per intervenire in emergenza e programmare la manutenzione ordinaria e straordinaria dei 2000 km di strade di competenza, pur in un quadro di risorse economiche insufficienti, ha tra le sue priorità anche la realizzazione di nuove infrastrutture: la dilazione temporale, in questi casi dovuta alla prosecuzione degli iter preparatori, e chiaramente concordata con le amministrazioni coinvolte, fa parte della normalità delle fasi di programmazione e non comporta assolutamente una carenza di volontà di portare a compimento le opere, che andranno certamente a vantaggio di tutti i cittadini e di una viabilità più sicura e di una mobilità piùsostenibile”.
9.764 milioni di euro: la somma complessiva dei tre quadri economici. Un investimento
importante che resta formalmente nel programma, ma che per le ragioni espresse dalla Consigliera Chioccia, viene ripianificato appunto per il 2028. Non resta che attendere.
