Più Guardiaparco dai Castelli Romani alla Sughereta di Pomezia: controlli rafforzati

La Riserva della Sughereta di Pomezia rafforza i controlli: più Guardiaparco sul territorio e possibile impiego di droni per monitoraggio e prevenzione incendi. Il presidente Ivan Boccali: «La tutela dell’area è una priorità».

Più presenza sul territorio, maggiore capacità di controllo e, in prospettiva, anche l’utilizzo di droni per rafforzare la sorveglianza della Riserva regionale della Sughereta di Pomezia, soprattutto sul fronte della prevenzione degli incendi.

È questa la linea indicata dall’avv. Ivan Boccali, presidente dell’Ente regionale, che ha ribadito come la salvaguardia dell’area protetta rappresenti una delle priorità dell’Ente.

«La tutela della Riserva regionale della Sughereta di Pomezia rappresenta una priorità per l’Ente. Per questo, oltre al potenziamento della presenza dei Guardiaparco sul territorio da subito, stiamo valutando, compatibilmente con le normative vigenti, anche l’attivazione di sistemi di sorveglianza tramite droni».

L’obiettivo, ha spiegato Boccali, è quello di aumentare la capacità di monitoraggio dell’area e rendere più efficaci e tempestivi eventuali interventi in caso di criticità.

«L’obiettivo è rafforzare le attività di monitoraggio e prevenzione, con particolare attenzione al contrasto del rischio incendi, consentendo interventi più tempestivi ed efficaci a salvaguardia del patrimonio naturalistico e della sicurezza dell’area protetta».

Più Guardiaparco nella Riserva

Il primo passo concreto riguarda dunque il rafforzamento della presenza dei Guardiaparco, con una maggiore attenzione alle attività di controllo e vigilanza all’interno della Sughereta. Un presidio che assume un significato ancora maggiore nel periodo estivo, quando il rischio incendi rende particolarmente delicata la gestione delle aree verdi e boschive.

La prospettiva è quella di affiancare alla presenza fisica degli operatori anche strumenti tecnologici in grado di ampliare la capacità di osservazione del territorio.

Da quanto emerge, inoltre, non sarebbe escluso un ulteriore rafforzamento della vigilanza proprio attraverso sistemi aerei a pilotaggio remoto, qualora ne venissero definite modalità e condizioni operative compatibili con il quadro normativo.

Il decreto n. 29/2025

La linea annunciata dal presidente Boccali si inserisce nel quadro del decreto del Presidente dell’Ente Parco n. 29/2025, dal titolo “Valorizzazione, sorveglianza, qualificazione e tutela della Riserva Sughereta di Pomezia e della Riserva di Tor Caldara ad Anzio. Atto di Indirizzo”.

Il provvedimento individua una serie di interventi finalizzati a rafforzare la tutela e la fruibilità delle due aree protette.

Tra le azioni indicate figurano:

  • manutenzione del verde;
  • potenziamento della sorveglianza;
  • incremento della presenza di personale Guardiaparco e/o amministrativo;
  • rinnovo della segnaletica;
  • organizzazione di eventi sostenibili;
  • convegni e attività di animazione;
  • iniziative finalizzate a garantire una maggiore presenza e una migliore fruibilità delle aree.

La Sughereta al centro dell’attenzione

La Riserva regionale della Sughereta rappresenta uno dei principali patrimoni naturalistici del territorio di Pomezia e proprio per questo, secondo l’Ente, necessita di una presenza costante e di strumenti sempre più efficaci di monitoraggio.

La priorità, soprattutto nei periodi più delicati dal punto di vista meteorologico, resta quella di ridurre il rischio incendi e garantire interventi rapidi qualora dovessero emergere situazioni di pericolo.

Con il rafforzamento della presenza dei Guardiaparco già previsto e l’ipotesi di ricorrere anche ai droni, l’Ente punta quindi a costruire un sistema di controllo più capillare e tempestivo, capace di coniugare presidio umano e nuove tecnologie.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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