Albano, Ariccia, Castel Gandolfo, Genzano, Lanuvio e Nemi insieme per promuovere affido familiare, famiglie solidali e zii sociali.
Nei Comuni di Albano Laziale, Ariccia, Castel Gandolfo, Genzano, Lanuvio e Nemi prende forma una rete di sostegno concreta per bambini, bambine, ragazze e ragazzi che stanno attraversando momenti delicati della propria vita, ma anche per le loro famiglie.
È questo il cuore della campagna “Un LEGAME in più su cui contare”, promossa dal Consorzio dei Laghi, l’ente che gestisce gli interventi e i servizi sociali del Distretto sociosanitario RM 6.2. Un’iniziativa che punta a informare, sensibilizzare e coinvolgere i cittadini sul tema dell’affido familiare e sulle diverse possibilità di diventare una presenza positiva accanto a chi vive una situazione di fragilità.
L’invito rivolto al territorio è semplice ma importante: diventare una “famiglia solidale”. Non si parla necessariamente di adozione, ma di percorsi di accoglienza e di sostegno che possono essere temporanei e costruiti attorno ai bisogni dei minori e delle famiglie coinvolte. Aprire la porta della propria casa, dedicare tempo, ascolto e attenzioni può rappresentare un’opportunità di serenità e crescita per un bambino o un adolescente che ne ha bisogno.
La campagna, attraverso testimonianze, approfondimenti e materiali informativi, racconta anche quanto l’affido possa segnare in modo positivo la vita di chi accoglie. Nell’ultimo contenuto diffuso dal progetto, dal titolo “Nulla accade per caso”, viene riportata la testimonianza di una famiglia affidataria: “Tornassi indietro, rifarei tutto nello stesso modo… eravamo giovani e inesperti, ma ci siamo impegnati al massimo”.
Accanto all’affido familiare, il progetto promuove anche la figura degli “zii sociali”: volontari disponibili a condividere gesti semplici della quotidianità con bambini e ragazzi, come una passeggiata, un gelato, un aiuto nello studio, un’attività ricreativa o del tempo da dedicare all’ascolto. Non sono richieste competenze professionali specifiche, ma affidabilità, disponibilità e desiderio di costruire relazioni educative positive.
Un messaggio che riguarda da vicino i Castelli Romani e che chiama in causa l’intera comunità: attorno a un minore in difficoltà può nascere una rete capace di fare davvero la differenza.
Per ricevere informazioni o avviare un percorso di orientamento è attivo lo sportello dedicato del Consorzio dei Laghi: numero verde 800.66.15.92, e-mail affido@consorziodeilaghi.it.
