Antonio Fontanesi conquista il Giappone: oltre 200 opere in una grande mostra tra Kyoto, Tokyo e Nagoya

Antonio Fontanesi. Transcending Landscape. A European Artist at the Opening of Japan è il grande progetto espositivo internazionale promosso dalla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna …

Antonio Fontanesi. Transcending Landscape. A European Artist at the Opening of Japan è il grande progetto espositivo internazionale promosso dalla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino e dalla Fondazione Torino Musei in occasione del 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone.

Curata da Elena Volpato e Alessandro Botta, la mostra sarà ospitata dal National Museum of Modern Art di Kyoto (18 luglio – 4 ottobre 2026), dal Mitsubishi Ichigokan Museum di Tokyo (17 ottobre 2026 – 24 gennaio 2027) e dal Nagoya City Art Museum (6 febbraio – 4 aprile 2027), rafforzando il dialogo culturale tra i due Paesi attraverso uno dei più importanti protagonisti della pittura europea dell’Ottocento.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra le principali istituzioni museali giapponesi e la GAM di Torino, con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dell’Ambasciata d’Italia a Tokyo, degli Istituti Italiani di Cultura di Tokyo e Osaka e della Camera di Commercio di Torino.

A oltre 150 anni dal soggiorno giapponese dell’artista, la mostra ripercorre il ruolo fondamentale svolto da Fontanesi nel processo di modernizzazione artistica del Giappone durante l’epoca Meiji. Tra il 1876 e il 1878, infatti, il pittore insegnò presso la Kōbu Bijutsu Gakkō, contribuendo alla nascita della moderna scuola giapponese di pittura grazie a un metodo innovativo basato sull’osservazione diretta della natura e sul lavoro dal vero.

L’esposizione riunisce oltre 200 opere provenienti da collezioni italiane e giapponesi, tra dipinti, disegni e incisioni, offrendo una delle più ampie retrospettive dedicate all’artista negli ultimi decenni. In mostra capolavori come La quiete, Novembre, Aprile e Le nubi, insieme a opere che raccontano l’evoluzione della sua poetica e il dialogo con i grandi maestri europei del paesaggio.

Particolare rilievo è dedicato al periodo giapponese e all’influenza esercitata da Fontanesi sui suoi allievi, attraverso opere e documenti che testimoniano la profonda eredità lasciata dall’artista nel Paese del Sol Levante.

Il progetto rappresenta una delle più significative iniziative di internazionalizzazione promosse dalla Fondazione Torino Musei, confermando il patrimonio culturale come strumento di dialogo, cooperazione e diplomazia culturale tra Italia e Giappone.

 

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