Ariccia, a scuola di ambiente: gli alunni di Rodari e Trilussa ripuliscono il cuore della città

Ad Ariccia gli alunni dei plessi Rodari e Trilussa protagonisti di una giornata di educazione ambientale, raccolta dei rifiuti e cittadinanza attiva

Una mattinata diversa dal solito per alcune classi dei plessi Rodari e Trilussa di Ariccia, protagoniste oggi di un’attività all’aperto dedicata alla raccolta dei rifiuti, alla differenziata e al rispetto degli spazi comuni.

L’iniziativa, organizzata da Tecnoservice e promossa dal Comune di Ariccia, è stata realizzata grazie al lavoro del presidente del Consiglio comunale Irene Falcone e del consigliere Enzo De Santis, con l’obiettivo di trasformare l’educazione ambientale in un’esperienza concreta.

La giornata è iniziata a Palazzo Chigi, dove i bambini sono stati accolti prima di una breve spiegazione dedicata alla corretta separazione dei rifiuti e all’importanza dei piccoli comportamenti quotidiani nella tutela dell’ambiente.

Poi, accompagnati dai docenti, dagli agenti della Polizia Locale e dai volontari della Protezione Civile, gli alunni sono scesi in strada e si sono messi all’opera lungo il percorso previsto, raccogliendo i rifiuti e osservando da vicino quanto sia importante prendersi cura della propria città.

Al termine dell’attività, a ciascun bambino è stato consegnato un piccolo kit composto da un cappellino, un temperino a forma di mastello e alcune particolari matite con semi. Una volta utilizzate e temperate, infatti, i residui non devono essere buttati: contengono semi che, messi nella terra, possono dare vita a una nuova pianta.

Un modo semplice e simbolico per legare il tema del riciclo a quello della cura e della rigenerazione dell’ambiente.

La mattinata si è conclusa anche con un fuoriprogramma particolarmente apprezzato dai più piccoli: la discesa con l’ascensore inclinato fino al parcheggio Bernini, un’esperienza che per molti bambini ha rappresentato una vera novità.

«Abbiamo voluto fare una lezione di educazione civica all’aria aperta – ha dichiarato il presidente del Consiglio comunale Irene Falcone –. È stato bello vedere scuola, istituzioni e operatori lavorare insieme. Insegnare ai più piccoli che la città è di tutti è il modo migliore per avere domani cittadini più attenti e responsabili».

Falcone ha poi rivolto un ringraziamento «alla Tecnoservice, agli uffici comunali, alla Polizia Locale, alla Protezione Civile e a chiunque abbia dato una mano per la riuscita di questa giornata».

Un’iniziativa che ha quindi unito educazione civica, rispetto dell’ambiente e conoscenza della città, mettendo i bambini al centro di una lezione concreta di cittadinanza attiva.

Fonte: www.castellinotizie.it — Castelli Romani

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