Ariccia celebra Santa Apollonia: due giorni di fede, tradizione e spettacolo per la Patrona della città

Dal 25 al 26 luglio processione, Messa solenne, cannacciata, giochi popolari e il gran finale con i fuochi d’artificio sul Ponte Monumentale

Ariccia si prepara a vivere uno degli appuntamenti più sentiti dell’anno con i tradizionali festeggiamenti in onore di Santa Apollonia, Patrona della città. Sabato 25 e domenica 26 luglio il centro storico tornerà ad animarsi con un ricco programma di celebrazioni religiose e iniziative popolari, organizzate dai Cavalieri di Santa Apollonia con il patrocinio del Comune di Ariccia e della Parrocchia Santa Maria Assunta in Cielo.

Come da tradizione, la festa sarà preceduta dal Triduo di preparazione, in programma dal 22 al 24 luglio, che coinvolgerà le Suore Missionarie dell’Evangelizzazione, la Parrocchia di Galloro e la Parrocchia di Santa Maria Assunta.

Il messaggio del parroco: “Riscopriamo l’amore di Dio”

Nel messaggio rivolto alla comunità, il parroco don Antonio Salimbeni invita a vivere la ricorrenza non come un semplice appuntamento della tradizione, ma come un’occasione di autentica crescita spirituale.

«Questi festeggiamenti non sono solo momenti che viviamo per tradizione, come un rituale o un’abitudine, ma devono essere momenti in cui, tutti insieme, riscopriamo il nostro essere amati infinitamente dall’Altissimo», sottolinea il sacerdote, ricordando come Santa Apollonia, martire del III secolo e patrona dei dentisti, continui da secoli a vegliare sulla comunità ariccina.

La processione e la Messa solenne

Il momento più intenso della festa si vivrà sabato 25 luglio. Alle 18.30 partirà da Piazza di Corte la tradizionale processione con la statua della Patrona, che attraverserà Largo Savelli, via Flora e via Laziale fino a raggiungere piazza San Nicola.

Qui sarà celebrata la Solenne Celebrazione Eucaristica, presieduta da don Antonio Ammirati, Segretario Generale del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee.

L’animazione liturgica sarà affidata al Coro in Maschera di Ariccia APS, diretto dal maestro Stefano Terribili, accompagnato dalla Banda Musicale Città di Ariccia.

Al termine della processione, una volta rientrati in Piazza di Corte, don Antonio Salimbeni impartirà ai fedeli la benedizione con la reliquia di Santa Apollonia.

Domenica 26 luglio, alle 11, le celebrazioni religiose proseguiranno con la Santa Messa nella Cappella interna della Sala Maestra di Palazzo Chigi, presieduta dallo stesso parroco, alla presenza della statuina della Santa.

Cannacciata, cocomerata e giochi antichi

Accanto agli appuntamenti religiosi non mancheranno quelli che da sempre caratterizzano la festa patronale.

Sabato sera, alle 20, in Piazza di Corte tornerà la tradizionale Cannacciata, durante la quale i Cavalieri di Santa Apollonia offriranno ai presenti le immancabili cannacce, accompagnate da panino con salsiccia, vino e ciambelline.

Alle 23 spazio invece alla sempre attesa Cocomerata, con la distribuzione gratuita delle fette di cocomero.

Domenica mattina, alle 9, Piazza di Corte ospiterà la quarta edizione del Torneo dei Giochi Antichi, con prove di cerbottana, lattarelle e sottomuro dedicate a bambini, ragazzi e famiglie.

Gran finale con lo spettacolo pirotecnico

La serata conclusiva prenderà il via alle 21 con lo spettacolo “Tempesta di Fuoco e di Luce” in Piazza di Corte.

A chiudere ufficialmente i festeggiamenti sarà, alle 23.45, il tradizionale spettacolo di fuochi d’artificio dal Ponte Monumentale, uno dei momenti più attesi dell’intera manifestazione, destinato come ogni anno ad attirare migliaia di persone.

Una tradizione che si rinnova

La Festa di Santa Apollonia rappresenta uno dei momenti più identitari per Ariccia, capace di unire fede, tradizione e senso di appartenenza. Anche quest’anno la comunità è chiamata a ritrovarsi attorno alla propria Patrona, rinnovando una devozione secolare che continua a essere parte integrante della storia e della cultura cittadina.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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