Via Ginestreto, nuovo camion incastrato sotto il ponte ferroviario oggi 25 settembre. Pneumatici sgonfiati per liberarlo e pesanti disagi al traffico
Ancora un mezzo incastrato sotto il ponticello ferroviario di via Ginestreto. È accaduto oggi, venerdì 25 settembre, lungo una delle arterie più delicate per la viabilità tra Ariccia, Fontana di Papa e la via Nettunense, fondamentale anche per i collegamenti con il vicino Ospedale dei Castelli.
Questa volta a rimanere bloccato, mentre percorreva la strada in discesa, è stato un corriere espresso furgonato della Bartolini. Il mezzo non è riuscito a superare il sottopasso ferroviario della linea Roma-Velletri, dove vige un limite di altezza di 2,80 metri.
Per riuscire a liberare il veicolo si è dovuto ricorrere ancora una volta allo sgonfiaggio degli pneumatici, così da abbassarlo quanto necessario per consentirgli di uscire dal sottopasso. L’episodio ha provocato pesantissimi disagi alla circolazione, con rallentamenti e code lungo una strada già fortemente condizionata dalla presenza del ponte, che restringe la carreggiata e impone il senso unico alternato.
Il giovane alla guida, un 30enne dei Castelli Romani, è rimasto leggermente contuso ed è stato visitato da un’ambulanza del 118 di passaggio della postazione di Marino che rientrava dall’Ospedale dei Castelli dopo un trasporto di un paziente al pronto soccorso. Sul posto sono giunti anche gli agenti della Polizia locale di Ariccia per chiudere la strada e prestare i soccorsi necessari il conducente sarà sanzionato per non aver rispettato il divieto imposto dai cartelli.
Si è in attesa dell’arrivo di un carro attrezzi del deposito stradale di zona per la rimozione del mezzo.
Un copione praticamente identico a quello andato in scena appena undici giorni fa. Il 14 settembre, infatti, un camion frigorifero era rimasto incastrato nello stesso punto dopo aver tentato di attraversare il sottopasso nonostante la segnaletica e il limite di altezza. Anche in quella circostanza fu necessario sgonfiare gli pneumatici per liberare il mezzo, mentre la strada rimase chiusa per quasi un’ora e il conducente venne sanzionato.
La frequenza con cui episodi di questo tipo continuano a verificarsi riporta ancora una volta al centro dell’attenzione le criticità di via Ginestreto. Non si tratta infatti di una strada secondaria, ma di un collegamento strategico per migliaia di automobilisti e, soprattutto, di una delle direttrici utilizzate per raggiungere l’Ospedale dei Castelli.
Sul tema Castelli Notizie aveva già raccolto nel luglio 2025 l’allarme del Comitato NOC e per il Diritto alla Salute, che aveva richiamato l’attenzione sulla mancata realizzazione della cosiddetta “parallela di via Ginestreto”, prevista nell’Accordo di Programma collegato alla costruzione dell’ospedale.
Il progetto originario prevedeva una nuova arteria, un sottopassaggio ferroviario e due rotatorie, una su via Italia e l’altra sulla Nettunense, con l’obiettivo di alleggerire il traffico e superare una delle principali strozzature della zona. L’ennesimo camion rimasto incastrato sotto il ponte, a soli undici giorni dall’ultimo episodio, conferma quanto il problema sia tutt’altro che occasionale e quanto continui a pesare sulla sicurezza e sulla fluidità della circolazione in un quadrante particolarmente importante per la mobilità dei Castelli Romani.
