A poco più di un mese dalle elezioni amministrative che hanno sancito il passaggio di Genzano di Roma al centrodestra, il movimento Genzano Torna Bella interviene con una lunga riflessione politica sul futuro dell’area progressista.
In una lettera aperta, firmata da Giulia Briziarelli, il movimento analizza le cause della sconfitta elettorale del centrosinistra, critica l’assenza di un confronto interno dopo il voto e lancia un appello per la nascita della “Rete dei Progressisti Italiani”, un progetto che punta a riunire movimenti, realtà civiche e forze progressiste in vista delle prossime sfide elettorali.
Di seguito pubblichiamo integralmente la lettera inviata alla nostra redazione.
Lettera aperta di Giulia Briziarelli per Genzano Torna Bella
27 luglio 2026 – Genzano di Roma
“A poco più di un mese dal voto delle amministrative del giugno 2026, molti Comuni del Lazio sono stati confermati o sono passati ad essere governati dalla destra. E ciò è accaduto, per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana dal 1946, anche a Genzano di Roma a causa del fallimento dell’amministrazione uscente.
La democrazia ha le sue regole e ci aspettavamo che, a fronte di un risultato elettorale di tale gravità, si avviasse una verifica politica nei partiti del centrosinistra che hanno scelto i candidati sindaci, condotto le campagne elettorali e, di fatto, perso le elezioni amministrative; sarebbe stato doveroso quantomeno un confronto con le altre forze di centrosinistra, oppure – perché no – dopo questi pessimi risultati, un segnale di cambiamento dei vertici territoriali e regionali. Ma nulla di tutto ciò è avvenuto.
Il nostro movimento progressista Genzano Torna Bella, conseguendo un risultato elettorale unico nel suo genere ed essendo stato riconosciuto come il primo movimento politico di centrosinistra del territorio, sente la profonda responsabilità di avviare un processo politico nuovo, che rimetta al centro dell’agenda politica gli ideali del centrosinistra e si confronti veramente con metodo democratico al fine di tracciare una nuova rotta.
Sentiamo la necessità di consolidare ed allargare l’esperienza politica di Genzano Torna Bella e siamo convinti che sia giunto il momento di creare la Rete dei Progressisti Italiani per unire le tante e plurali realtà politiche progressiste esistenti nei vari Comuni, che studi, lavori e faccia politica in maniera nuova, tra la gente, per rispondere alle sfide del nuovo millennio.
La missione della Rete è ambiziosa ma chiara: condividere le reciproche esperienze, immaginare le città e la società del futuro e contribuire alla vittoria elettorale delle forze progressiste nei vari Comuni che andranno al voto nella prossima primavera.
Ecco perché da Genzano vogliamo lanciare un appello a tutti coloro che hanno il cuore che batte a sinistra e sentono che sia giunto il momento della rinascita.
Questo è il momento storico in cui bisogna essere pronti ad usare il coraggio e a dare una sterzata dirompente alla storia. Adesso si deve convergere con chiarezza sui valori e sugli ideali che più ci rappresentano e poi agire in coerenza ad essi, sia in ambito amministrativo che politico, perché proprio la troppo frequente incoerenza tra i proclami e le azioni di governo ha fatto perdere la fiducia dei cittadini nei tradizionali partiti del centrosinistra.
Per troppo tempo i rappresentanti dei partiti progressisti sono stati lontani dalla nostra gente, non sono stati più in grado di riconoscerla e, in un mondo che cambiava giorno dopo giorno, diventando apparentemente sempre più conflittuale e portatore di diseguaglianze sociali ed economiche, non hanno saputo guidarci verso una società che guardasse al senso autentico di partecipazione e condivisione del futuro.
Chiunque, che sia una forza politica o civica, un singolo o un gruppo di persone, desideri avvicinarsi a questa visione politica è importante, purché condivida il nostro Manifesto dei Valori e sia determinato a tornare fisicamente tra le persone, sperimentando la politica come servizio.
Un progetto politico progressista non può che fondare la sua essenza, oltre che sui comuni valori di uguaglianza, solidarietà e giustizia sociale, anche su un luogo fisico – la Casa dei Progressisti – dove far vivere la comunità, ascoltare e confrontarsi con i cittadini, creare momenti di studio, di cultura e di attività politica. I luoghi della partecipazione non si chiudono né si commissariano, ma si coltivano come una casa dalla quale far partire o continuare la resistenza all’indifferenza.
I cittadini devono sapere e vedere che la politica è presente, è tra loro, che le istituzioni non sono distanti e chiuse nei palazzi, ma sono a loro disposizione.
La nostra Rete dei Progressisti Italiani è contro le logiche correntizie e contro la visione personalistica della politica. È ora di spazzare via quelle dinamiche di potere che nulla hanno a che vedere con i bisogni delle persone.
Serve un momento di inizio e, per questo, con grande senso dell’onore ma anche consapevoli del gravoso onere, il primo movimento progressista indipendente dei Castelli Romani, Genzano Torna Bella, si mette a disposizione per realizzare una nuova Primavera della Sinistra.
Perché proprio qui, da Genzano di Roma, dove qualche giorno fa si è celebrata la “vittoria storica della destra”, partirà il canto della rivolta e la vittoria della destra presto sarà ricordata come l’inizio della sua stessa fine.
Lanciamo questo appello per l’adesione alla Rete dei Progressisti Italiani, affinché la politica torni ad essere lo strumento del bene collettivo e della costruzione di una società più solidale e capace di affrontare le sfide del futuro.
Siamo pronti ad accogliere nel nostro agire politico tutti e tutte coloro che vorranno farne parte. È una rete da costruire e plasmare insieme, sulla base delle reciproche idee ed esperienze.
I Progressisti non possono restare a guardare o limitarsi a conservare l’esistente: devono saper interpretare i tempi che cambiano, sempre in chiave di giustizia, rispetto dell’ambiente ed equità sociale.
Serve uno sforzo collettivo tra le tante energie del mondo progressista: dal mondo cattolico sociale alla sinistra tradizionale, dai movimenti al civismo, fino alle tante persone che oggi non si sentono rappresentate ma vogliono, come noi, alimentare la speranza per il futuro.
Costruiamo insieme la Rete dei Progressisti Italiani.
Giulia Briziarelli
per Genzano Torna Bella
