La Regione Lazio stanzia 820mila euro per migliorare le condizioni dei detenuti: interventi anche nel carcere di Velletri tra salute, famiglia, sport e reinserimento
La Regione Lazio stanzia 820mila euro per sostenere i diritti e migliorare le condizioni di vita della popolazione detenuta, con interventi che interesseranno anche la Casa Circondariale di Velletri.
La Giunta regionale, presieduta da Francesco Rocca, su proposta dell’assessore regionale al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale, agli Enti locali e all’Università Luisa Regimenti, nell’ambito della programmazione economica e di bilancio coordinata dall’assessore Giancarlo Righini, ha dato il via libera alle risorse destinate alle istituzioni sociali private, in applicazione della legge regionale 7 del 2007.
Nelle prossime settimane sarà pubblicato il bando “Costruire futuro 2026”, attraverso il quale verranno assegnati i finanziamenti per realizzare una serie di progetti rivolti alle persone detenute negli istituti penitenziari del Lazio.
Come saranno distribuiti gli 820mila euro
Le risorse saranno suddivise in tre principali ambiti di intervento. 520mila euro saranno destinati alle attività trattamentali finalizzate a migliorare la vita intramuraria, 250mila euro finanzieranno interventi assistenziali extra LEA, mentre altri 50mila euro saranno utilizzati per il supporto previdenziale e socioassistenziale.
Una parte significativa dei progetti riguarderà il sostegno alla genitorialità e all’affettività, aspetti particolarmente delicati per chi si trova a vivere un periodo di detenzione e per le rispettive famiglie.
Previsti anche percorsi di sensibilizzazione e prevenzione della violenza di genere, insieme a interventi finalizzati alla riduzione della recidiva nei reati affini.
Sport, salute e mediazione linguistica
Il programma regionale comprende inoltre iniziative dedicate al benessere psicofisico e alla salute dei detenuti. Sarà sostenuta la pratica sportiva all’interno degli istituti penitenziari e verranno organizzati corsi di primo soccorso.
Particolare attenzione sarà riservata anche ai detenuti stranieri attraverso l’attivazione di servizi di mediazione linguistica, con l’obiettivo di ridurre le difficoltà di comunicazione e favorire l’accesso ai servizi e ai percorsi previsti durante la detenzione.
Continuerà inoltre il progetto dell’odontoambulanza, attraverso il quale vengono garantiti interventi assistenziali odontoiatrici extra LEA rivolti alla popolazione detenuta.
Laboratori artistici, musica, teatro e scrittura
Spazio anche alla cultura e all’espressività personale. I fondi permetteranno infatti di promuovere laboratori artistici, musicali e teatrali, oltre a percorsi dedicati alla scrittura creativa.
Attività che rientrano in una concezione della pena orientata non soltanto alla detenzione, ma anche al recupero, alla responsabilizzazione e alla costruzione di opportunità utili in vista del reinserimento sociale.
Sul fronte previdenziale e socioassistenziale saranno invece finanziati servizi di patronato e assistenza fiscale, così da agevolare i detenuti nell’accesso alle prestazioni previdenziali, alle indennità statali e alle pratiche di assistenza sociale.
Gli 820mila euro stanziati dalla Regione Lazio puntano dunque ad intervenire su diversi aspetti della quotidianità carceraria, dalla salute ai rapporti familiari, dalla cultura al sostegno sociale, con progetti destinati agli istituti penitenziari del territorio regionale, compreso il carcere di Velletri.
