Castel Gandolfo, si lancia con una corda nel Lago Albano: adolescente elitrasportato in codice rosso, tragedia sfiorata

Momenti di grande apprensione nel tardo pomeriggio di domenica sul Lungolago di Castel Gandolfo, dove si è sfiorata la tragedia. Un adolescente, che si trovava in compagnia di un gruppo di amici, è rimasto gravemente ferito dopo essersi lanciato nelle acque del Lago Albano utilizzando una sorta di corda.

L’episodio si è verificato nella zona boschiva dove si trova la cosiddetta “Cabina del Papa”, una torretta con un pozzo sottostante. Si tratta di un’area particolarmente pericolosa, interdetta al transito anche pedonale a causa del rischio di frane e della possibile caduta di massi dal costone che sovrasta il lago.

Per cause ancora in corso di accertamento, il giovane ha riportato diversi traumi durante il lancio, rendendo necessario un immediato intervento dei soccorsi.

Sul posto sono giunti gli agenti della Polizia Locale di Castel Gandolfo e il personale sanitario del 118, che ha prestato le prime cure al ragazzo. Considerata la gravità delle sue condizioni, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso.

L’adolescente è stato quindi trasportato in codice rosso in un ospedale romano, dove è stato ricoverato con prognosi riservata.

L’episodio riaccende l’attenzione sulla pericolosità di quel tratto del Lungolago, dove da tempo sono presenti divieti e interdizioni proprio per il concreto rischio rappresentato dall’instabilità del costone roccioso. Nonostante ciò, soprattutto durante il periodo estivo, non mancano giovani e curiosi che oltrepassano le aree vietate, esponendosi a rischi gravissimi.

Sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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